Nuove professioni grazie all’AI

Il bin packing (imballaggio del contenitore) è stato, fino ad ora, un problema matematico che consiste nell’ottimizzazione degli spazi, ovvero come disporre oggetti di dimensioni diverse nel minor numero di contenitori possibili.

Oggi pare che l’intelligenza artificiale sia riuscito a risolverlo.

La cosa è molto utile nel campo delle spedizioni delle merci, settore basilare nel marketing globalizzato della nostra era.

Già da tempo l’uso dell’intelligenza artificiale nel packaging (confezionamento) ha consentito una migliore ottimizzazione dei processi, riducendo l’errore umano.

Viene anche garantita una superiore qualità dei prodotti, in quanto si riescono ad individuare eventuali contaminazioni nocive durante il packing.

In generale, l’introduzione degli algoritmi di intelligenza artificiale nel processo di imballaggio ha portato a una riduzione del 30% degli errori e ha aumentato l’efficienza produttiva del 20%

È ovvio che la gestione di tale innovazione richiede tecnici con elevate competenze, di cui ancora c’è scarsità. Dunque è necessario formare i giovani in questo campo, poiché possiamo annoverare, senza tema di smentita, il packing tra le professioni più richieste del futuro.