Occupazione suolo Pubblico : Pasquale Napoletano attacca Marino e Casale

Il consigliere comunale di Fratelli D' Italia ha presentato un' interrogazione comunale su dehors, tavoli e sedie

Caserta. Pasquale Napoletano , consigliere comunale di Fratelli D’ Italia , ha appena inoltrato al Sindaco Carlo Marino , al Presidente del Consiglio Comunale . Lorenzo Gentile e all’ Assessore alle Attività Produttive Emiliano Casale . una interrogazione comunale avente ad oggetto l’ occupazione di suolo pubblico di dehors di tavoli e sedie . La questione è stata oggetto di accesi dibattiti da parte dei commercianti casertani che inutilmente hanno chiesto chiarimenti all’ amministrazione comunale in relazione alle recenti disposizioni relative all’ occupazione di suolo pubblico .

Nonostante sia trascorso già oltre un mese dal 30 giugno in cui scadevano le autorizzazioni ad occupare il suolo pubblico con dehors , tavoli e sedie da parte dei ristoratori secondo le normi vigenti durante il lockdown a tutt’ oggi non vi è stata trasparente ed efficace comunicazione pubblica da parte del comune per informare gli aventi diritto su quanto sia possibile richiedere, per esserne correttamente autorizzati.

Su queste basi Pasquale Napoletano ha chiesto di conoscere con urgenza:

1 Quale sia il numero delle istanze non lavorate e cui non si è dato seguito ne con un ‘ autorizzazione , nè con un diniego ;

2 Quali siano le modalità di lavorazione attraverso le quali sono state fin’ ora lavorate le istanze che hanno dato seguito alle autorizzazioni fin qui rilasciate ;

3  Quante siano , e di che livello professionale siano le risorse comunali addette a tali procedure ;

4 Se risponda al vero che in tali procedure siano impegnate risorse umane estranee alla forza- lavoro comunale , e quindi assolutamente non competenti sulla questione, se non illecitamente utilizzate poiché probabilmente formalmente e di fatto destinate a specifiche attività progettuali derivanti da iniziative finanziate a favore dell’ amministrazione comunale ;

5 Quante e quali siano le attività di ristorazione e bar allo stato prive di autorizzazioni , per colpa loro non imputabile , e quindi operanti illecitamente con dehors, tavoli e sedie , circostanza che costituisce per altro un danno erariale , poiché priva le casse comunali degli importi di tasse e tributi da saldare per questa necessità

” La materia riveste un attualissimo carattere di urgenza – ha dichiarato il Consigliere Napoletano- anche perle recenti dimissioni del consulente alla movida, Colonnello Paglia, che hanno prodotto l’ abbandono di ogni iniziativa in merito da parte del Comune , nel quadro di Politiche urbane e per il commercio peraltro allo stato inesistenti, poiché mai espresse insieme al consiglio comunale da parte del Sindaco Carlo Marino e del competente Assessore Emiliano Casale. La questione non può essere tralasciata oltre anche perché si rincorrono in città voci di autorizzazioni rilasciate con il lumicino e senza osservare con scrupolo l’ arrivo cronologico delle istanze al protocollo generale del comune”.