Pubblicità elettorale

Pubblicità elettorale

Oggi la XXIII edizione della Marcia della Pace 2017, organizzata da “Caserta città di Pace” con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S. Pietro” e la Diocesi di Caserta

di Alessandro Fedele

CASERTA – Oggi pomeriggio alle 18:00 la XXIII edizione della Marcia della Pace organizzata dal Comitato “Caserta Città di Pace”, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S. Pietro” e la Diocesi di Caserta, insieme con le parrocchie e le associazioni ecclesiastiche e laiche casertane.

Il tema scelto per quest’edizione, ispirato alle parole del Papa, Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace. Per questo saranno presenti due testimonianze vive per raccontare la guerra, quella non ancora scritta sui libri storia.

La prima testimone del programma della serata è Daniela Volpecina, casertana e giornalista del Mattino che testimonierà in relazione ai continui e numerosi attacchi subiti dai giornalisti per ritorsione poiché raccontano verità scomode di coloro i quali delinquono silenziosamente. Questa sarà quindi l’occasione per dare solidarietà ai giornalisti visti “scomodi”.

La seconda testimonianza viene dalla comunità senegalese che lascerà parlare un coppia di sposi, di religione islamica, che racconterà il loro vissuto iniziato in Senegal e che continua in Italia, precisamente a Caserta.

Il percorso della Marcia avrà inizio nella comunità del Buon Pastore dove coloro che hanno aderito saranno accolti dal Parroco Antonello Giannotti fino ad arrivare a Piazza d’Uomo dove avrà luogo il discorso del Vescovo D’Alise. Per ogni comunità toccata dalla marcia si unirà un gruppo Scout casertano per animare il solenne cammino.

All’iniziativa parteciperanno tutte le parrocchie della diocesi, alcuni sindacati e la comunità islamica casertana.

“La ricerca della pace è un percorso che non ha un termine. Ogni periodo storico necessita della sua ricerca in ogni latitudine del mondo, sia nei territori che vivono ancora in presenza di forti conflitti, sia nei territori apparentemente protetti. Dobbiamo ancor di più far sentire forte il nostro messaggio di pace – dice il comitato ‘Caserta Città di Pace’ -. La marcia rappresenta, simbolicamente, proprio questo desiderio, quest’ambizione a vivere in concordia e in armonia con il nostro prossimo” – così concludono -.

Pubblicità elettorale

Pubblicità elettorale