OMAGGIO A INGE FELTRINELLI, LA “REGINA DELL’EDITORIA”

di Pasquale Iorio

La scomparsa di Ingel Feltrinelli colpisce una intera comunità (non solo a livello nazionale) per la sua grande competenza ed umanità. Non a caso viene ricordata come “una regina dell’editoria”, amica di grandi personaggi, come E. Hemingway, Fiedel castro, G. Garcia Marquez. E’ stata una donna eccezionale, protagonista della vita culturale: una personalità di grande fascino e curiosità, sempre aperta al dialogo ed al confronto con mondi e culture diversi (verso cui cercava di costruire ponti, non steccati).

In modo particolare amava Napoli ed i Sud del mondo. Nella sua lunga vita ha conosciuto momenti terribili, a volte di esilio, altre di dolore (come nel caso della morte violenta del marito Gingiacomo, con cui aveva costruito una delle più importanti imprese editoriali). Ha viaggiato molto ed incontrato tante personalità. Di tutto questo c’è testimonianza in un bellissimo docufilm, a lei dedicato e amorevolmente curato dal figlio Carlo).

A nome della rete delle Piazze del Sapere vogliamo ribadire il nostro omaggio e ringraziamento, in particolare per le sue scelte coraggiose di investire ed aprire nuove librerie in tante realtà del Mezzogiorno. Come è avvenuto a Caserta, in una città difficile (da alcuni definita “distratta”). Tutto questo è avvenuto in una fase di crisi dove continuano a chiudere tante attività di artigianato di qualità, ed anche le edicole e librerie – mentre prosperano sale di azzardo e slot mashines).

Grazie alla ospitalità e professionalità degli addetti, ci è stato possible realizzare il nostro progetto delle Piazze del Sapere, una rete di competenze e luoghi di promozione della cultura come fattore di coesione sociale e di apprendimento permanente (come ci fece osservare la stessa Inge). Ci piace ricordare che lei personalmente è stata nella nostra città in due occasioni: la prima all’atto della nascita della nuova libreria nel centro di Caserta – di cui nel mese di dicembre 2018 ricorre il decennale, che noi proponiamo di ricordare con un evento degno, anche con la partecipazione dell’editore Carlo, che già abbiamo invitato in precedenti in altre occasioni.

Nello stesso tempo per noi rimane indimenticabile il ricordo della sua seconda visita quando decidemmo di dedicarle un solenne omaggio a nome di tutta la città. Fu una serata memorabile, molto intensa (anche con la proiezione del documentario a lei dedicato), con tratti simpatici. Non potrò mai dimenticare la sorpresa e lo stupore dei tanti visitatori che gremirono la libreria nel vedere e riconoscere la illustre ospite che li accoglieva con il suo radioso sorriso al banco vendita, insieme con gli operatori. Altrettanto socievole e calorosa fu la cena in una trattoria tipica nei pressi del Belvedere di S. Leucio con tutto lo staff (a cui venni invitato). Mentre scherzavo con l’allora direttore (a cui ci legava una forte professionalità ed amicizia fraterna), la signora Inge mi disse di fare attenzione e di non maltrattarlo, in quanto era l’unico dirigente di destra dell’intero gruppo Feltrinelli. Per concludere mi fa piacere riprendere la geniale idea da lei proposta di utilizzare lo spazio all’aperto della libreria attrezzandolo per gli eventi e gli incontri delle associazioni, sul modello di Monmartre a Parigi ed altre città in cui la cultura è viva (con un confronto per noi ardito ma stimolante).