Omicidio a Secondigliano di Napoli

Un giovane di 19 anni, Luigi Giuseppe Fiorillo, è stato ucciso in un agguato nella notte in via dell’Arco, nel quartiere di Secondigliano, a Napoli.

 

 

Il suo corpo è stato trovato a terra senza vita, all’esterno di un circolo ricreativo. La Polizia, cui è giunta la segnalazione, ha avviato le indagini per fare chiarezza sulla dinamica di quanto accaduto. Diversi i colpi di pistola che hanno raggiunto Fiorillo. La salma è stata portata all’istituto di Medicina legale del Secondo Policlinico di Napoli.

 

L’agguato in via dell’Arco. Il suo corpo è stato trovato a terra senza vita, all’esterno di un circolo ricreativo. Immediatamente è scattata l’indagine della Polizia di Stato – indagini affidate alla Squadra Mobile – alla quale è arrivata la segnalazione, che ha avviato gli accertamenti per fare chiarezza sulla dinamica di quanto accaduto. La salma è stata portata all’istituto di Medicina legale del Secondo Policlinico di Napoli e posta sotto sequestro.

Per Giuseppe  Alviti, sindacalista e Responsabile cittadino dipartimento Sicurezza e vivibilità di Forza Italia, Napoli deve essere militarizzata poiché Kabul al confronto sembra essere una cittadina svizzera.
Omicidi, rapine, furti e microcriminalità abbinata alla camorra organizzata rendono Napoli terra di nessuno dove ognuno può delinquere a qualsiasi ora del giorno non essendoci controlli bonificatori da parte delle forze dell’ordine.
Bisogna che lo Stato faccia sentire la sua presenza sul territorio e lo può fare solo impiegando assieme alle forze dell’ordine l’elite dei corpi speciali militari per contrastare il malaffare continuo ha così commentato Giuseppe Alviti che nel suo palmares conta in passato nei corpi speciali della Marina militare.

Sull’episodio si è pronunciato Giuseppe Alviti, sindacalista e Responsabile cittadino dipartimento Sicurezza e vivibilità di Forza Italia, con queste dichiarazioni “Napoli deve essere militarizzata poiché Kabul al confronto sembra essere una cittadina svizzera.  Omicidi, rapine ,furti e microcriminalità abbinata alla camorra organizzata rendono Napoli terra di nessuno dove ognuno può delinquere a qualsiasi ora del giorno non essendoci controlli bonificatori da parte delle forze dell’ordine.
Bisogna che lo Stato faccia sentire la sua presenza sul territorio e lo può fare solo impiegando assieme alle forze dell’ordine l’elite dei corpi speciali militari per contrastare il malaffare continuo ha così commentato Giuseppe Alviti che nel suo palmares conta in passato nei corpi speciali della Marina militare.”