Questa mattina Paolo Scarano, ex militare 34enne di Casal di Principe, ha confessato al gip Ilaria Giuliano del tribunale di Napoli Nord di aver assassinato Paolo Menditto, 55enne di Aversa. Il killer avrebbe dichiarato: “Ho scoperto che poche ore prima lei mi aveva tradito con Menditto. Sono andato da lui perché volevo che la lasciasse in pace. Lei era mia. Volevo regolare i conti”. Al momento il 34enne casalese è stato arrestato ed è in misura cautelare al penitenziario di Santa Maria Capua Vetere.
L’ESITO DELLE INDAGINI
Secondo quanto emerso dalle indagini l’omicidio ha avuto luogo in Via Filippo Saporito nel quartiere popolare “Unrra Casas” durante la notte del 26 settembre, intorno alle 3 del mattino. Nell’abitazione in cui si è consumato l’assassinio, la compagna di Paolo Scarano e Menditto avrebbero avuto rapporti in cambio di stupefacenti. Il killer è entrato nell’abitazione armato di coltello, che ha ripetutamente scagliato sulla vittima, fino ad ucciderla. “Che fai? Mi stai uccidendo per lei?” avrebbe urlato Menditto pochi attimi prima di morire.
LA VICENDA
La mattina del 27 settembre ad Aversa, a via Filippo Saporito, è stato trovato morto nel suo appartamento un uomo di 55 anni. La vittima, Paolo Menditto, è stata rinvenuta in una pozza di sangue con evidenti ferite di arma da taglio al torace. Ad allertare i soccorsi è stato un familiare, che non riceveva notizie della vittima da mercoledì 27 settembre. I vigili del fuoco, accorsi sul posto, hanno forzato la porta d’ingresso e si sono ritrovati davanti agli occhi una vera e propria scena del crimine. La salma è stata poi trasportata all’Istituto di medicina legale di Giugliano, da cui è emerso che l’uomo sarebbe stato colpito da almeno 20 coltellate.