OPERAZIONE ANTIMAFIA: COLPO AL CLAN DEI CASALESI

Cinque arresti per usura ed estorsione

Questa mattina, la Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Napoli ha compiuto un importante passo nella lotta contro il crimine organizzato, procedendo all’arresto di cinque individui accusati di usura ed estorsione. L’operazione ha visto tre persone, Raffaele Della Volpe, Luciano Esposito e Francesco Saverio Pirozzi, condotte direttamente in carcere. Altri due, Sebastiano Iannone ed Elio Roma, sono stati invece posti ai domiciliari.

 

Contesto dell’Operazione

Secondo quanto emerso dalle indagini, condotte nel corso di diversi mesi, i soggetti coinvolti sono stati identificati come affiliati storici del Clan dei Casalesi. Le accuse si concentrano su attività di estorsione perpetrate ai danni di due vittime nel periodo compreso tra febbraio 2024 e la data odierna. La vicenda ha avuto origine da un pregresso debito di 45mila euro, concessi a tasso usuraio da uno degli indagati.

 

Le Minacce e le Intercettazioni Inquietanti

Le indagini hanno portato alla luce intercettazioni raccapriccianti, che svelano il modus operandi degli arrestati. In una delle registrazioni, si può ascoltare uno dei soggetti esortare le vittime a pagare immediatamente, avvertendo che “non ci prendete per il c… sennò dopo vi facciamo passare un brutto quarto d’ora”. Le minacce sono proseguite con dichiarazioni dirette e violente, come “ti uccido, io non sono uno che spara da lontano, io ti vengo da vicino”.

In un’altra intercettazione, è stato discusso il piano di danneggiare fisicamente uno dei debitori, con frasi come “gli volevo rompere le gambe” e suggerimenti sull’uso di violenza estrema come l’incendio doloso di autovetture.

 

Profili degli Arrestati

Raffaele Della Volpe, uno degli arrestati e noto legame del clan, ha già fatto notizia nel 2021 per essere sopravvissuto a un agguato di camorra. Luciano Esposito e Francesco Saverio Pirozzi si sono uniti a lui in carcere, mentre Sebastiano Iannone ed Elio Roma, quest’ultimo anche noto nel settore dei rifiuti, sono agli arresti domiciliari.

L’operazione condotta oggi rappresenta un significativo colpo al Clan dei Casalesi, evidenziando la loro persistente influenza nel territorio e le metodologie criminali spietate impiegate per costringere il pagamento dei debiti. La DDA di Napoli continua a monitorare attentamente la situazione, rafforzando la propria determinazione nel contrastare le attività illegali e proteggere i cittadini dalle intimidazioni e dalle violenze del crimine organizzato.

Resta da vedere come proseguiranno le indagini e quale sarà l’esito del processo penale contro i cinque individui coinvolti, mentre la comunità locale resta in allerta contro simili forme di coercizione e criminalità.