Pallotti e Ronzullo: “Troppi incidenti stradali, soprattutto nel fine settimana. Ci appelliamo alle Istituzioni affinché prendano provvedimenti”. E lanciano un appello anche a chi si mette al volante

Pallotti e Ronzullo: “Troppi incidenti stradali, soprattutto nel fine
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settimana. Ci appelliamo alle Istituzioni affinché prendano
provvedimenti”. E lanciano un appello anche a chi si mette al volante
«Negli ultimi mesi si sono verificati troppi incidenti sulle strade
italiane. Il numero delle vittime è preoccupante e quasi sempre sono
giovanissimi». A parlare sono Alberto Pallotti, presidente
dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Odv ed Elena
Ronzullo, presidente dell’Associazione Mamme Coraggio e Vittime della
Strada ODV che aggiungono: «Le stragi sulle strade italiane possono e
devono essere evitate, non possiamo permettere che tanti giovani perdano
la vita sull’asfalto e che le loro famiglie siano condannate
all’ergastolo del dolore».
Le Associazioni Vittime della Strada e i loro presidenti invitano tutte
le famiglie che hanno perso un congiunto a causa di un incidente
stradale a unirsi sui social per partecipare alla loro campagna di
sensibilizzazione. «Basta morti sull’asfalto, dobbiamo unire le nostre
forze – affermano i due presidenti – per far giungere alle Istituzioni,
alle forze politiche, alla Chiesa e a tutti i cittadini il nostro
messaggio, visto che gli incidenti stradali sono sempre più numerosi».
Dopo la pandemia, le persone sono tornate alla loro vita normale. E gli
incidenti stradali si stanno moltiplicando, insanguinando le strade
d’Italia. Nei fine settimana gli incidenti aumentano a dismisura. Da qui
un appello a tutti coloro che si mettono alla guida e anche alle forze
dell’ordine per evitare altre stragi. Il bilancio di questo mese di
giugno, ancora in corso, è stato davvero grave: in un fine settimana
hanno perso la vita 45 persone.
«Non osiamo immaginare quale potrebbe essere il bilancio nei mesi
estivi, ecco perché lanciamo il nostro appello per una guida sicura.
Raccomandiamo di nuovo a tutti coloro che si mettono al volante di non
usare il cellulare mentre si guida, di prestare la massima attenzione
alla segnaletica, di evitare l’assunzione di alcol e altre sostanze che
incidono sull’attenzione e provocano poi drammatici incidenti»,
affermano i presidenti, che continuano: «Lavoriamo, inoltre, anche
perché in sede processuale non siano più accettati il patteggiamento e
il rito abbreviato per l’omicidio stradale. Infatti, senza
l’applicazione della pena prevista, le vittime sono destinate ad
aumentare. Invitiamo tutti i familiari delle vittime a partecipare alla
nostra campagna di sensibilizzazione sui social. Le strade vanno messe
in sicurezza e le persone informate. Non possiamo più perdere tempo,
dobbiamo salvare vite umane».