PARATA DEL DUE GIUGNO CHE SCORRE VIA SENZA PROBLEMI AL MONUMENTO DEI CADUTI

DI REDAZIONE – GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

attualità / politica

Caserta – la parata del due giugno oltre che a Roma si è tenuta anche a Caserta, dinanzi al monumento dei caduti in via Unita d’Italia, una sfilata delle forze armate, polizia penitenziaria, carabinieri, bersaglieri, con banda al seguito, ha attraversato intorno alle ore 10.00 am il corso principale della città sotto una calura ‘africana’ con temperatura che si aggirava sui 28/30° gradi, non tantissime persone a vedere la parata, forse un po’ disamorate da una festa, quella celebrativa della nascita della nostra Repubblica che ha visto di fatto il popolo depauperato della sua funzione ‘principale’ non solo di elettore, ma anche di fautore e di parte attiva nonchè partecipe delle vicende politiche nazionali,  tutelato esplicitamente nei primi articoli, nel preambolo della nostra cosituzione, per non parlare poi del referendum del 1946 che ha fatto storia, con l’introduzione della Repubblica, ma  stiamo andando troppo a ritroso nel tempo. Il popolo dicevamo, che secondo i dettami costituzionali, è posto sotto la lente e la ‘tutela’ dei nostri massimi organi di governo ma che con l’avvento dell’Europa e la globalizzazione si è assistito ad uno scenario a dir poco incredibile, dove gli elettori, la cittadinanza tutta italiana, sono  stati semplici spettatori di fronte ad un governo voluto dall’ Unione Europea stessa, la Germania e la Merkel in primis secondo i maligni, che vorrebbero il nostro splendido paese succube della tirannia tedesca con Mattarella e compagnia semplici esecutori dei programmi scaturenti dall’alto ossia, dal Parlamento Europeo che vede coinvolti i 28 stati membri tra cui l’ ITALIA.

La manifestazione si è svolta dicevamo sotto un sole cocente ma in maniera tranquilla e ordinata sotto gli occhi della cittadinanza, con alcune autorità locali, con uno svolgimento di ordinaria amministrazione.

Sotto un paio di scatti della manifestazione dinanzi al Monumento dei Caduti.