Pasquetta alla Reggia, una lunga fila di visitatori

Grande il sistema antiterrorismo con Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Volontari del Nucleo Reggia dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

La Reggia di Caserta è stata presa d’assalto nel giorno di Pasquetta già dalle prime ore del mattino. Nonostante sia stato previsto un numero chiuso di visitatori, c’è una lunga fila di turisti in attesa di poter entrare all’interno del palazzo vanvitelliano per trascorrere il lunedì in Albis. È stato permesso l’ingresso di 3.000 visitatori la mattina e altrettanti nel pomeriggio.

Oramai, dalla Pasqua del 2017 il bellissimo parco della Reggia rimane aperto alle visite nel giorno di Pasquetta. Un evento che non accadeva da ben 25 anni da quando, nel 1992 fu decisa la chiusura in questo particolarissimo giorno per evitare eccessivi affollamenti e danni ai giardini ed alle fontane. Ci saranno però alcune restrizioni per tutelare l’integrità dei beni e l’incolumità delle persone: è consentito l’ingresso agli Appartamenti storici a un numero massimo di 3.000 visitatori la mattina e 3.000 il pomeriggio;

l’accesso agli appartamenti è regolato dal personale addetto; nei giorni di Pasqua e Pasquetta il Giardino inglese è visitabile solo su prenotazione da effettuare in biglietteria; non si possono introdurre all’interno del monumento cibi, bevande, attrezzature per picnic e svago, palloni e tutto ciò che è incompatibile con la visita a un’area museale; l’accesso ai minori di età inferiore ai 12 anni è consentito solo se accompagnati; quelli di età superiore ai 12 anni devono obbligatoriamente esibire un documento di riconoscimento.

A sovrintendere alla buona riuscita della Pasquetta un imponente sistema di sicurezza organizzato dagli uomini e dalle donne dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza con il nucleo cinofilo, Polizia Municipale e 15 volontari del Nucleo Reggia dell’Associazione Nazionale Carabinieri, coordinati da Andrea Corazza.

Sinora non si sono riscontrati episodi di inciviltà a dispetto di quanto erano soliti fare 25 anni orsono con una Reggia di Caserta ridotta ad un suk africano. I Volontari dell’A.N.C. hanno svolto un attento lavoro di sorveglianza. Infatti, un gruppo di ragazzi minorenni si apprestavano ad entrare in un’area interdetta al pubblico, nel cosiddetto Torrione, ma sono stati individuati e se la sono date a gambe levate.

I volontari hanno trovato e sequestrato alcol, vino e bottiglie di spumante, impedendo così che gli stessi potessero ubriacarsi ed andare in coma etilico.