di Giovanni Luberto
CASTEL VOLTURNO (CE). Mentre il ministro Luigi Di Maio è intento ad assumere il nuovo personale segretario e a ristorarsi nelle migliori pizzerie del casertano, un gruppo di ragazzi appartenenti alla causa di Forza Nuova, nella giornata di ieri, è sceso in strada a Castel Volturno di propria iniziativa per garantire la sicurezza pubblica, al fine di reprimere ogni reato prima che venisse compiuto, e in stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine. Stanchi di vedere un territorio così martoriato dall’incuria delle amministrazioni e dall’inerzia dello stesso Stato, dopo la violenta aggressione ricevuta ai danni di un cittadino solo per aver richiamato alcuni rom che stavano appiccando un incendio, il coordinamento provinciale di Forza Nuova scende in campo e fa sentire sempre più la sua voce; sarà sempre più attivo proprio attraverso la sua presenza su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa, infatti, parrebbe una novità meridionale. Ma forse molti non sapranno che, in alcuni centri di tutta Italia, altri piccoli gruppi di persone, si sono organizzati già da tempo per i medesimi interventi e sotto la stessa bandiera etichettata da alcuni media come “filo-fascista”. Altri gruppi di militanti invece si organizzano giorno per giorno nella distribuzione di pacchi alimentari per gli italiani in gravi difficoltà economiche. E il tutto di propria spontanea volontà, grazie all’ausilio delle persone che ricordano l’Italia del ’35 con tanta cara nostalgia. Quando le cose andavano molto meglio, anche senza il sussidio del reddito di cittadinanza. A proposito, ma c’è qualcuno che per caso ne ha sentito più parlare?