Piccoli razzisti e antisportivi crescono in perfetto stile Juventus

Piccoli razzisti e antisportivi crescono in perfetto stile Juventus

Di Fiore Marro

Caserta 12 giugno 2018

“Uno stile ignobile che esalta in modo deplorevole una società’ calcistica che ha fondato le sue radice sull’arroganza, prepotenza e cattiveria antisportiva, insegnando anche a giovani calciatori il male, contro una squadra come il Napoli e contro una città che ha fatto della sua gloriosa storia solo onore e orgoglio. VERGOGNA siete italiani di merda. “ Una delle tante reazioni verbali suscitate dal video degli allievi della Juventus, che subito dopo e meritatamente aver superato i pari età del Napoli Calcio, un video che ha visto protagonisti questi ragazzini cantare a squarciagola : “Sarò con te, e tu non devi mollare, abbiamo un sogno nel cuore, Napoli usa il sapone” ,  insomma chi ha avuto la sfortuna di ascoltare il video intuisce tra l’altro che la dizione, della maggior parte di questi giovani idioti è prettamente meridionale, oltre il danno pure la beffa.

In questi giorni concitati, per lo scontro tra chi è a favore di Salvini che chiude i porti per evitare sbarchi clandestini e chi invece favorevole a aiutare le navi  dei disperati del mare, dove il messaggio che pare trasparire dal conflitto è che ci sono italiani razzisti e italiani che voglio accogliere gli “altri”, cioè traspare che ci sono persone che si meravigliano degli atteggiamenti razzisti contro un’altra etnia….ma poi agli stessi sfugge che qui , in mezzo a noi, c’è gente che sa fare molto di più e molto peggio, individui ( allenatori, dirigenti, proprietari) capaci di insegnare un odio non etnico ma territoriale, talvolta in maniera tragicomica contro se stessi, scoprendo magari che ci sono napoletani che incitano al Vesuvio per far si che possa mondare con la lava i napoletani, ma solo quelli di fede azzurra, gli atri, rubentini, milanisti e compagnia bella no, quelli il giorno che dovesse accadere l’eruzione, verranno segnalati al vulcano, con una sorta di segno su giacche o su camicie, tipo quello dei nazisti che a Auschwitz facevano agli ebrei per contraddistinguerli dagli altri…ridicoli…

Da una nota della società dei non colorati si legge che :“In seguito agli avvenimenti di Juventus-Napoli Under 15, il club si riserva di accertare con precisione i fatti e di decidere le relative sanzioni disciplinari nei confronti dei propri tesserati”.  I fatti sono evidenti per via di un video, quindi cosa altro devono accertare questi dirigenti ? Forse decidere e punire i più “terroni” del loro gruppo, per mettersi in pari con la coscienza? Questo comunicato diramato dalla società rubentina su Twitter, a seguito dei cori anti-Napoli cantanti dai questi imbecilli loro giovani tesserati, è la riprova deplorevole che quelli della Juve Under 15 hanno avuto dei “cattivi maestri” che ora fanno finta di voler prendere le distanze da loro, dalle mie parti si dice : ò pesce fete da capa, cioè il pesce ( il capo di una struttura) è il primo a puzzare ( a essere responsabile dei fatti che riguardano la stessa struttura), questi comunicati non fanno altro che mettere in ridicolo l’intero establishment che fa capo agli Agnelli.

Una società colpita da illecito sportivo più volte, al punto che gli sono stati tolti due campionati, e che nonostante ciò continua a esporre allo stadio di proprietà, il tabellone che riporta comunque quei 2 scudetti, un’ organizzazione che ha avuto come top manager uno che rinchiudeva gli arbitri negli spogliatoi, che organizzava combine e intrallazzi al punto di essere stato radiato dalla FIGC, una dirigenza messa sotto accusa per avere intavolato rapporti con rappresentanti della ‘ndrangheta, per la vendita dei biglietti del loro stadio, una società che ha dimostrato tutto il proprio disonore sportivo nella gara di Madrid, in occasione della partita con il Real, dove la proprietà ha minacciato perfino  ritorsioni verso i responsabili europei arbitrali , una proprietà che da anni dà vita al sospetto di truccare in collaborazione con l’AIA, il massimo torneo italiano, che ha ripudiato forse l’unica figura etica che in questi anni li ha rappresentati ( Del Piero), solo perché costui ha avuto il tatto di dubitare dell’atteggiamento facinoroso e anti sportivo di Buffon, Chiellini e Co. sempre in occasione della gara di Champions, un  sistema del genere cosa potrebbe insegnare mai a dei ragazzini se non cori beceri e razzisti come quelli ascoltati ieri? Che futuro avrà il calcio nostrano, se dei giovani under 15, quelli della Juve che battendo i pari età del Napoli hanno come unica maniera di  festeggiare quella di cantare ” Napoli usa il sapone “?

Tutto ciò nasce da una insana idea del calcio italiota, quello che vede l’avversario con cui ci si confronta non come tale, ma come nemico da abbattere, annientare, distruggere moralmente, perché dove vige la regola della vittoria a prescindere non può certo valere l’aristocrazia del confronto.

Piccoli razzisti e antisportivi crescono in perfetto stile Juventus.