PIEDIMONTE MATESE. ARRESTATO IL 27ENNE GAETANO COLELLA

di Redazione (GESUALDO NAPOLETANO)

PIEDIMONTE MATESE. Per oltre un anno aveva maltrattato, picchiato e segregato la sua convivente di soli 17 anni arrivando anche a minacciare i suoi genitori. Ma i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e su richiesta della locale Procura della Repubblica, hanno arrestato Gaetano Colella, 27enne da Piedimonte Matese, accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni, circonvenzione di minorenne, violenza e minaccia per indurre una persona a commettere reati. La ragazza il 30 dicembre scorso si era presentata insieme ai suoi genitori, dai carabinieri raccontando la triste e squallida storia.

Colella sotto l’effetto di alcool e sostanze stupefacenti, per oltre un anno, con spietatezza e crudeltà ha maltrattato la compagna minorenne anche in presenza del figlio minore di 4 anni (avuto da un’altra donna).

Questo il comunicato stampa giunto dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, in merito all’arresto del 27enne Gaetano Colella di Piedimonte Matese.

I Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Malese, nel pomeriggio del 31 gennaio 2017 in Piedimonte Malese, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di COLELLA Gaetano, 27enne da Piedimonte Malese, indagalo in ordine ai reali p.p. dagli arti. 572 c.p. 582 c.p, 605, 573 e 611 codice penale (maltrattamenti in famiglia, lesioni, circonvenzione di minorenne, violenza e minaccia per indurre una persona a commettere reati), tutti reati commessi nei confronti dell’ex convivente, di anni 17. L’attività investigativa scaturiva dalla denuncia presentata il 30.12.2016 dalla vittima, unitamente con i suoi genitori, in relazione ai maltrattamenti, alle condotte violente, minacciose ed aggressive poste in essere dal suo ex compagno convivente COLELLA Gaetano. Tali condotte hanno determinalo un vero e proprio clima di terrore all’interno dell’abitazione ove la minore viveva con il prevenuto e che hanno evidenzialo una forte aggressività e pericolosità dello stesso. Quest’ultimo, sotto l’effetto di alcool e sostanze stupefacenti, per oltre un anno, con spietatezza e crudeltà, ha maltrattato, segregato e violentemente picchiato la compagna minorenne (anche in presenza del figlio minore di anni 4 avuto da un’altra donna), costringendola, in più occasioni, a far ricorso a cure mediche. La giovane donna ha denunciato la preoccupante progressione criminosa delle condotte violente del prevenuto adottale per futili motivi, che oltre a determinare le sofferenze fisiche e morali, hanno ingenerato un grave stato di ansia e di preoccupazione per la sua incolumità e per quella dei suoi prossimi congiunti. L’adozione della misura è stata ritenuta necessaria anche per bloccare il pervicace comportamento del COLELLA e porre fine allo stato di soggezione della vittima e di reticenza della popolazione locale, timorosa di eventuali ritorsioni.