Pietravairano ha la sua giunta: Zarone vicesindaco, a Semola i lavori pubblici

A due settimane dal voto ecco i nomi di tutti gli assessori

Il verdetto delle urne è stato chiaro e inequivocabile: Marianna Di Robbio è il primo sindaco donna di Pietravairano. La sfida non è stata delle più semplici, e se la legge dei numeri non lascia spazio ad interpretazioni, è quella intangibile degli animi a far emergere tutte le perplessità di un paese diviso in due. Dopo l’ardua impresa della vittoria, a Di Robbio non resta che acquistare la fiducia anche di chi non l’ha votata, oltre a confermare quella di chi l’ha scelta. Per farlo, ha scelto di farsi affiancare dalla forza più giovane della lista: Aldo Zarone – figlio 21enne dell’ex sindaco Francesco – sarà infatti il vicesindaco, forte dell’ampio bacino di voti raccolti, ben 247. A Zarone vanno anche le deleghe di protezione civile, viabilità, servizio idrico, politiche energetiche, pubblica illuminazione, cultura e verde pubblico. Un accentramento di potere nelle mani del giovane che farà discutere i molti. Insieme a lui, sono tre gli assessori comunali nominati: Rodolfo Porcelli con la nomina allo sport, turismo, spettacoli e commercio; Pasqualino Fernandes con i servizi sociali, pubblica istruzione e contenzioso; infine Mario Semola, a cui vanno i dicasteri più “pesanti” come lavori pubblici, urbanistica, demanio, patrimonio, servizi cimiteriali e rapporti con gli enti. La maggioranza consiliare sarà completata da Andrea Rotondo, Mario De Blasio, Enrico Lo Greco e Gennaro Testa. Tra gli scranni dell’opposizione siederanno invece Adriano Del Sesto, Maria Rosaria Littera, Raffaele Bassi e Antonio Robbio. La casa comunale di Pietravairano avrà una nuova inquilina, la quale avrà a che fare con una mole interessante di lavoro, oltre che con un paese da ricucire.