PILLOLE DI CALCIO MERCATO, HIGUAIN TENTATO DAL CHELSEA, ZIDANE LASCIA IL R. MADRID, ANCELOTTI VORREBBE BALOTELLI

DI REDAZIONE

 

Campionato finito e calcio mercato in fermento sono voci, solo ‘rumors’ direbbe qualcuno ma  le voci sono anche profetiche, vox populi – vox dei.

Partiamo da G. Higuain, el pipita ha come principale estimatore M. Sarri del Chelsea,  il neo allenatore toscano andato oltre manica ha sempre avuto un feeling speciale con il n. 9 attualmente alla juventus, pagato 90 milioni di Euro, i bianconeri per evitare una svalutazione eccessiva sul mercato dinanzi ad un’offerta di 60/70 milioni di € potrebbero cedere l’attaccante argentino.

Ancelotti vorrebbe Mario Balotelli, da alcuni colloqui con DE Laurentis,  l’ex allenatore di Juventus e Milan avrebbe espresso una preferenza per il bad boy che a Nizza ha disputato un buon campionato ed è tornato nel giro della nazionale con R. Mancini nuovo CT, andando tra l’altro in goal con l’Arabia Saudita.

Calcio mercato europeo, Z. Zidane lascia la guida delle merengue, il Real Madrid, un addio a sorpresa del franco algerino che se ne va praticamente all’apice dopo aver vinto tre Champions League di fila, 9 titoli su tredici numeri da record.

Florentino Perez in conferenza stampa seduto alla sua destra e con una faccia da funerale ha detto ciò che a quel punto tutti sapevano: “Ieri ho incontrato Zidane e mi ha comunicato una decisione. Inattesa, molto sorprendente”. Quella di andarsene. Sotto choc, Perez, così come la stampa fedele alla Casa Blanca e tutto il madridismo. Zizou lascia un vuoto in termini di vittorie, leadership, empatia, armonia molto molto difficile da colmare.
DIFFICILE CONTINUARE A VINCERE — “È il momento – dice Zinedine Zidane-, non è una decisione presa al volo, è stata meditata e per me è la cosa giusta, anche se immagino che tanti non la pensino come me. Dopo tre anni il Madrid per continuare a vincere ha bisogno di un cambio, di un’altra metodologia di lavoro, di un altro discorso. Sento che sarà difficile continuare a trionfare, e siccome sono un vincente me ne vado. Non ho mai accusato nessuno, se vedo che le cose non vanno sono io ad andarmene”.