Pillole di Cultura. A Vasinicola! Storia di una pianta “degna di un re”

A Vasinicola! Storia di una pianta “degna di un re”
Il termine deriva dal greco antico “vasilikon”,che a sua volta nel greco moderno divenne “basilikon”. Il termine latino “basilicum” deriva da quello greco “basilikon” che significa “pianta regale”. Il basilico già nell’antichità era considerato una pianta aromatica,meglio ancora “la regina delle erbe”. La leggenda racconta che un Re Nicola, di origine persiane o turche, divenne ricco e potente commerciando il basilico, pianta che coltivava nel suo castello. Alla sua morte, il suo regno andò in rovina, ma gli abitanti presero la decisione di non sprecare quelle piantine, così le usarono per insaporire le loro pietanze. I contadini indicavano l’antico basilico come “l’erba dei vasi di Nicola”, che col passare del tempo,si formò la parola “vasinicola”. Questa pianta proveniente dall’Asia,precisamente dall’India, si diffuse fino ad arrivare in Europa, infatti Plinio il Vecchio,descrive il basilico come una pianta aromatica,con capacità curative e afrodisiache. Attorno al basilico ruotano tanti miti tra cui quelli dei Romani,Greci,Galli ed Egiziani. I Romani come i Greci erano convinti che per far crescere una sana pianta di basilico,bisognava seminarla,accompagnando l’operazione con insulti e maledizioni, invece i Galli, la consideravano una pianta sacra, con il quale potevano raccogliere le sue foglie,solo se avevano eseguito il rito di purificazione e infine gli Egiziani,la utilizzarono per l’imbalsamazione dei defunti. La prima ricetta in cui troviamo il basilico,risale ai Romani,di cui ce ne parla Apicio nel “De re conquiria”, uno dei primi ricettari. Il basilico in antichità era il simbolo degli innamorati,invece nel medioevo,divenne il simbolo dell’odio e c’è lo testimonia Giovanni Boccaccio,che nel Decamerone, narra la storia di Elisabetta da Messina, che seppellì la testa del suo amato, proprio in un vaso di basilico. Il basilico è ricco di proteine,fibre,zuccheri e acqua e contiene anche i minerali che sono, il calcio,il sodio,il manganese rosso,il potassio,il ferro,il magnesio e lo zinco. In più contiene anche vitamine A,B,C,E. Il basilico ha la capacità di stimolare la secrezione della saliva,può essere utilizzato contro le infiammazioni intestinali,crampi di stomaco,indigestione e flatulenza e inoltre attenua l’indecisione, l’affaticamento mentale, le emicranie, la stanchezza generale, raffreddore, tosse canina, vertigini di origine nervosa, mal di testa, infezioni delle vie respiratorie, infezioni urinarie, afrodisiaco, calvizie, antidispeptico, antispasmodico, antivomito, galattogeno, ferite e piaghe, neurosi gastrica, neurosi gastrointestinale. Inoltre possiede gli oli essenziali che hanno due componenti: linanolo e l’eugenolo che combattono quattro batteri patogeni,suddivisi in Gram Positivi e Gram Negativi e cinque funghi patogeni. Infine il basilico può avere effetti positivi nel trattamento di aterosclerosi e iperlipidemia. Giovanni Raimondo