Pillole di Cultura. Il Pollice Verso a che cosa è riferito?

Curiosità storica. Il Pollice Verso a che cosa è riferito?
A cura di Giovanni Raimondo.Nel 1872, un artista francese di nome Jean-Lean Gerome, è autore di un dipinto chiamato “Pollice Verso” in cui illustra una parte del Colosseo che decreta la morte del gladiatore sconfitto secondo l’indicazione del pollice verso il basso, a cui l’imperatore ha l’ultima parola. Questa però è solo una credenza popolare poichè i romani usavano questi due gesti ma in modo diverso, infatti secondo il poeta Giovenale, nel suo terzo libro della Satire 35-37, scrisse:
“Munera nunc edunt et, verso pollice vulgus cum iubet, occidunt populariter.”
che in italiano significa:
” Ora offrono giochi e quando la plebaglia gira il pollice decretano la morte per ottenerne il favore”
Ma questa descrizione non ci svela l’arcano, e anche Prudenzio dice qualcosa riguardante questi gesti usando il verbo convertere:
« «Et, quoties victor ferrum jugulo inserit, illa delicias ait esse suas, pectusque jacentis virgo modesta jubet converso pollice rumpi »
Ma neanche lui ci svela l’arcano. Gli storici con il tempo hanno dato diverse definizioni, ma ci sono due testimonianze che fanno capire l’interpretazione che i romani davano a quei due gesti. La prima è rilevata da un’espressione latina che recita così:
<< La benevolenza si indica con il pollice in dentro>>
La seconda è data da un medaglione romano datato II-III secolo d.c., ritrovato nel 1997, a sud della Francia, in cui è raffigurato un giudice nell’atto di premere il pollice nel pugno chiuso, accanto a due gladiatori, con l’iscrizione << quelli in piedi saranno liberi>>
Quindi ricapitolando, il pollice nel pugno chiuso significa benevolenza, invece il pollice all’insù significa morte, condanna, l’esatto contrario di come noi lo interpretiamo. Questi due gesti erano rappresentati da queste due modalità:
Pollex versus
Spada sguainata che significa condanna
Pollex pressus
L’Imperatore rinfodera la spada, quindi significa salvezza
La versione del pollice all’ingiù è solo una falsa credenza nata con questo artista che dipinse il quadro “Pollice Verso”.
Questo dipinto ispirò anche il regista Ridley Scott, che ce lo avevano presentato, ma venne a sapere dell’errore solo alla fine delle riprese, facendo rimanere tutto così per non intaccare questa credenza popolare oramai ben consolidata. E da sfatare anche un altro mito riguardante il giudizio della folla, che si, esprimeva un suo giudizio, però la parola aspettava all’imperatore, il che non assecondava quasi mai il volere del pubblico, perchè i gladiatori erano costosi da addestrare e mantenere , ma assecondava la volontà del pubblico solo quando un gladiatore si comportava vilmente.