Pillole di Cultura: la Storia del Paese Mazzonaro

Grazzanise
Titio Livio nel suo 9° libro parla delle incursioni fatte dai Sanniti in “Campum Stellatem”.Venne chiamato dai Romani in questo modo per la spontanea vegetazione di erbe aromatiche,di fiori di ogni specie e particolarmente di margherite primaverili, che costellavano la zona a guisa di stelle boccheggianti dal suolo. Titio Livio inoltre nel suo 22° libro racconta che Annibale,dopo aver occupato Capua,venne a predare con il suo esercito il “Campus Stellatem”. Grazzanise nasce in epoca romana,precisamente nell’epoca di Cesare. Cesare fece approvare un decreto che stabiliva la distribuzione di buona parte dell’agro campano e tutto il “Campo Stellato” in beneficio di circa 20.000 famiglie romane che avessero tre o più figliuoli. Successivamente fece da tutti i senatori,prestare il giuramento di osservanza,nel quale non incontrò nessuna opposizione. Grazzanise nacque da una colonia di veterani stanziati nel Campo Stellato. Si ritiene che in quel periodo la famiglia Graziani,abbia aiutato nella formazione di questa colonia consacrandola alle Tre Grazie. Conferma di quello che dico,sono le lapidi tra i ruderi e una pietra murata nella Torre del Frascale che si trova fra Capua e Grazzanise,oltre al ritrovamento di un’altra lapida nella Torre di Augusto riposta nel Museo Campano di Capua. Nell’epoca romana,il fiume Volturno era navigabile,infatti era sempre trafficato da barche piene di prodotti e tra la foce e il porto di Casilium,c’erano dei moli di cui uno a Grazzanise, dove le barche potevano sostare prima di riprendere il cammino vero Capua Antica. Dopo la caduta dell’Impero Romano,ci furono le invasioni barbariche che distrussero tutto il territorio circostante a Grazzanise,di cui Capua Antica fu la più colpita. Nel XI secolo d.c,i Longobardi,portarono alcuni esempi di bufali che si adattarono ben presto alle campagne napoletane. In quel periodo,la regina Aolora di Capua,offrì ospitalità ai monaci benedettini,inseguiti dai Saraceni dopo che quest’ultimi avevano bruciato i loro monasteri. Fu così che i monaci benedettini appresero i segreti della cucina saracena tra cui quelli legati alla produzione della mozzarella. Nel 1174,in una bolla del papa Alessandro III,vengono citati i confini della diocesi di Capua,dove si nomina per la prima volta “Grazzanise”: In loco Arnonae ecclesiam … In loco Grazzanisi ecclesiam s. Joannis, ecclesiam S. Mariae, et ecclesiam S. Nicolai”.Nel 1208,Innocenzo III conferma Rainulfo,arcivescovo di Capua con cui ha il diritto di tutti i privilegi sulle diocesi che fanno capo a Capua. Dopo il 1282(anno dei Vespri Siciliani),gli Svevi vengono sconfitti dagli Angioini che supportati dalla popolazione che va dall’Abruzzo fino alla Calabria,si staccarono dalla Sicilia e formarono il Regno di Napoli nato nel 1302. Sul finire di questo secolo, a Grazzanise comparvero le prime abitazioni per i vassalli(lat. vassallus) che si occupavano delle tenute dei Signori di Capua. Nel 1303,appena un anno dalla nascita del Regno di Napoli,la Mensa napoletana di Capua,diede in concessione di diritto(enfiteutica) a Bartolomeo di Capua,i casali di Arnone e Grazzanise. In questi casali di Capua,si producevano fieno,frano,legumi,orzo,fave,cavalli,vacche,maiali,capre e pesci. Dopo la caduta degli Angioini,subentrano dopo varie battaglie,gli Aragonesi in cui il Regno di Napoli ebbe un periodo florido ed innovativo. A Grazzanise il Re Ferdinando I,detto il “Ferrante”, deteneva Reali Tenute e Casini di Caccia. Lui frequentava spesso Grazzanise,essendo sua abitudine venire a cacciare in questi luoghi in cui il paese ebbe una notevole crescita per via della benevolenza che il Re di Napoli dimostrò, dopo che una ragazza lo aiutò a catturare un cinghiale che lui desiderava e per ricompensa alla ragazza gli donò un terreno. Dopo un pò di anni,concesse a Capua, il diritto di pascolare e di fienare nel Mazzone delle Rose “senza pagare cosa alla Regia Corte”.E proprio in quest’epoca che il termine 2Campum Stellatem” fu mutato in “Mazzone”.Questo è quello che raccontano gli annali di Grazzanise e che questo episodio lo si può trovare dipinto nelle chiese parrocchiali. Il 1500-1600 fu un epoca brutta per il Regno di Napoli sotto la dominazione spagnola,però gli Spagnoli nonostante tutto che consideravano il Regno di Napoli,un vassallo della Spagna e della Chiesa di Roma,fecero alcune importante opere come quella della costruzione dei Regi Lagni costruiti in 6 anni cioè dal 1610 al 1616. I Regi Lagni furono costruiti circostante al Vesuvio e fino al Volturno,che oggi ricadono nella Metropolitana di Napoli,nella Provincia Terra di Lavoro e quella di Salerno.Nel 1647,ci fu la rivolta napoletana di Masaniello,che scoppiò per le troppe imposte che hanno ridotto la popolazione napoletana in miseria e povertà e hanno favorito la crescita della criminalità. Masaniello ebbe successo siccome che da molti parti del Regno di Napoli,appoggiavano la sua causa, quindi si iniziarono a formare eserciti di rivoltosi. Una delle tante battaglie tra i rivoltosi napoletani e l’esercito spagnolo,fu svolto tra Grazzanise e Brezza. Dopo tanta resistenza anti-spagnola,i napoletani persero e gli Spagnoli per vendetta,aumentarono di nuovo i prezzi. Nel 1656,ci fu la peste che mietò circa il 30-40% della popolazione di Terra di Lavoro. Nel 1707 finisce la dominazione spagnola e inizia quella austriaca che durerà fino al 1734. Nel 1730,venne ricostruita la chiesa madre di San Giovanni Battista,nel 1750 ci fu la grande piena del Volturno che portò alla siccità nei successivi anni e nel 1751 Grazzanise risultò ancora casale di Capua.Con l’avvento di Napoleone,Giuseppe Bonaparte per decreto imperiale,diventa Re di Napoli e dopo ben 5 mesi dal suo insediamento,che scaturì,rivolte anti-francesi,approva il decreto in 2 agosto n.132 in cui abolisce la feudalità,(i Borbone avevano limitato il potere della feudalità e il potere della Chiesa di Roma sul Regno di Napoli) con tutte le sue attribuzioni e ricondusse nell’ambito della sovranità, in un’ottica pienamente centralizzatrice, le giurisdizioni baronali e i proventi da essi derivanti: tutte le città e le terre del Regno furono dunque assoggettate ad un governo e ad una legge comune, ponendo fine ad ogni particolarismo e l’8 agosto approvò un altro decreto che sancì l’ordinamento dell’amministrazione civile del Regno di Napoli corrispondente agli istituti francesi mentre con il decreto dell’8 dicembre 1806 si definiva la divisione delle province in distretti e governi: il territorio del Regno venne diviso in 13 province tra cui la neonata Provincia di Napoli.Napoleone chiamò Giuseppe Bonaparte ad essere Re di Spagna e mise Murat sul trono di Napoli,il quale proseguì il programma di rinnovamento iniziato da Giuseppe Bonaparte e istituì il “Corpo di ponti e strade”.Furono ristrutturati i Regi Lagni,e costruiti numerosi ponti. Il 1815 decade anche lui e ritornano al potere i Borbone di Napoli.Nel 1810,il capoluogo della Provincia Terra di Lavoro da Capua passò a Caserta Nuova e nel 1847 fu costruita la strada Capua-Grazzanise-Arnone-Castelvolturno per arginare il pericolo delle inondazioni del Volturno.Il 1° ottobre del 1860 l’esercito napoletano combattè la “Battaglia del Volturno” a Capua contro l’esercito garibaldino. Lo scontro durò due mesi e decretò la vittoria di Garibaldi,che costrinse il Re di Napoli,Francesco II,ad abbandonare con le lacrime agli occhi,Napoli,per raggiungere Gaeta,ultimo baluardo napoletano. Nel 1907 S. Maria La Fossa da frazione di Grazzanise divenne un comune e nel 1927,durante l’era fascista,Mussolini soppresse la Provincia Terra di Lavoro di cui una parte fu data al Lazio dove costituì la provincia di Latina e Frosinone,un altro pezzo alla provincia di Benevento e il restante in cui è compresa Grazzanise alla provincia di Napoli.Il motivo per cui fu soppressa la provincia Terra di Lavoro fu dettata dal fatto che per aumentare l’importanza di Roma,diffondendo il mito romano,doveva minare l’importanza di Napoli,perchè unica città in grado di competere con Roma.Durante la seconda guerra mondiale,Grazzanise fu sede della divisione italiana,ma dopo l’armistizio tra l’Italia e l’America,i tedeschi occuparono Grazzanise,disarmarono la divisone italiana e all’arrivo delle truppe americane,se ne ritirarono a Teano. Grazzanise fu bombardata dagli alleati parecchie volte nel 1943 ed a ottobre dello stesso anno,i tedeschi fecero saltare in aria il ponte che collegava Grazzanise con S.Maria La Fossa in modo da impedire il passaggio all’esercito americano. Nel 1945 finisce la seconda guerra mondiale e venne istituita la Provincia Terra di Lavoro. Nel 1946, con imbrogli elettorale,vinse la Repubblica.