Pomigliano verso l’abolizione della TamponTax

Approvata la mozione di Rinascita

Pomigliano d’Arco. «Quello che Rinascita chiede al Consiglio non è soltanto un’azione simbolica: la nostra città è chiamata a fare una scelta valoriale dicendo che è assolutamente ingiusto che gli assorbenti femminili, insieme ad altri prodotti sanitari per l’igiene, siano gravati da un’Iva che li considera beni di lusso». Non è rimasto inascoltato l’appello del Consigliere Comunale di Rinascita Antonio Avilio che, durante l’ultimo Consiglio Comunale, ha visto approvare la sua mozione ad oggetto «Il ciclo non è un lusso e assorbente sospeso». Sono stati 16 i consiglieri che hanno votato a favore della mozione, astenuti cinque consiglieri e uno solo contrario.

«Ringrazio il Consiglio Comunale per aver fatto propria questa battaglia – ha commentato Avilio – che Rinascita porta avanti da molti mesi, cioè da quando ha aderito alla petizione on line lanciata dall’associazione Onde Rosa che chiede allo Stato Italiano di portare l’iva di assorbenti, pannolini e pannoloni dall’attuale 22%, destinato ai beni di lusso, al 4% cioè la quota dei beni di prima necessità».

 

«Apprendiamo con piacere che il Consiglio abbia dato una prima risposta – ha commentato Roberta Manfrecola, responsabile del gruppo di lavoro femminismo e pari opportunità di Rinascita – agli oltre mille cittadini che hanno partecipato alle iniziative di sensibilizzazione organizzate nei mesi scorsi, sottoscrivendo la nostra petizione. Vigileremo affinché l’impegno assunto dalla maggioranza di governo, e dunque dalla giunta, espressa con il voto favorevole al testo della mozione, riceva piena e completa attuazione con il recepimento anche di fondi necessaria all’implementazione dell’iniziativa».

In concreto, si legge nel testo della mozione: «si impegna il sindaco e la giunta a dare avvio al progetto “Il ciclo non è un lusso” e al progetto “Assorbente sospeso”, verificando l’opportunità di predisporre appositi fondi per la loro realizzazione e dando mandato alle tre Farmacie Comunali di predisporre un minor margine di guadagno sui prodotti in esame. Il primo progetto prevede lo sconto dell’iva dal 22 al 4% su assorbenti, varianti, alternative eco, pannolini e pannoloni; tale sconto sarà coperto dai fondi comunali detti. Il secondo prevede la distribuzione di assorbenti gratuiti negli Istituti Secondari del territorio, in proporzione alla popolazione femminile degli stessi». In più, continua la mozione, sindaco e giunta sosterranno: «la campagna nazionale dell’associazione Onde Rosa, sulla riduzione nazionale dell’iva sugli assorbenti» ed invieranno il materiale progettuale e normativo, presentato insieme alla mozione, alla Regione Campania, per sollecitare l’approvazione di leggi per la riduzione dell’iva su assorbenti, varianti, alternative eco, pannolini e pannoloni.

 

«Abbiamo la possibilità di dire che questi prodotti sono beni di prima necessità, facendo una precisa scelta Politica. È impensabile ed inaccettabile – ha spiegato Avilio durante il suo intervento in Consiglio – che un tartufo sia un bene di prima necessità, con l’iva al 4%, e un assorbente sia considerato un bene di lusso. Stiamo provando ad abbattere un’idea, ancora molto viva nel nostro paese, per cui nascere donna è un divario da colmare; pensiamo ad esempio a quanto siamo lontani dalla parità salariale.

La nostra mozione chiede un abbassamento dei costi di accesso a tutta una serie di prodotti sanitari per l’igiene, quindi assorbenti, ma anche pannolini e pannoloni. È il momento di iniziare ad un nuovo modo di concepire il welfare cittadino, che parta dalla creazione di una rete sociale che protegga sul serio i più deboli e riconosca le dignità di ogni persona».