Il 26 maggio 2026 al Museo Campano la serata finale con Maurizio de Giovanni.
L’iniziativa si intreccia con “Poieo Design”, progetto promosso dal Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Quattro romanzi, quattro voci che raccontano di una terra creativa, ardente, unica. Entra nel vivo la seconda edizione del Premio “Scrivere Campano”, dedicato agli autori esordienti nati in Campania e che quest’anno ha per finaliste quattro opere scritte da autori under 30.
Sono La notte fa ancora paura (minimum fax) di Fosca Navarra, Non dormire e sogna (Bompiani) di Giuseppe de Alteriis, Il miracolo (Guanda) di Lorenza Sabatino e Congiuntivi sbagliati (Marsilio) di Chiara De Silva.
Il riconoscimento è promosso da “Capua il Luogo della Lingua festival”, la storica manifestazione culturale diretta da Giuseppe Bellone che da oltre vent’anni racconta il valore della lingua, della cultura e della memoria nel luogo simbolo della nascita del volgare italiano.
La manifestazione gode del patrocinio della Città di Capua ed è promossa sotto l’egida del Patto per la Lettura – Capua Città che Legge, nell’ambito delle politiche culturali promosse dall’assessore alla cultura Vincenzo Corcione, con l’obiettivo di candidare Capua a Capitale Italiana del Libro entro il 2027, confermando il forte legame tra il festival, il territorio e le iniziative dedicate alla promozione della lettura e della partecipazione culturale.
Cuore dell’iniziativa è il prestigioso Museo Campano, diretto da Gianni Solino, partner dell’evento nell’ambito del progetto di valorizzazione dei piccoli musei finanziato dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, con il sostegno del Circolo dei lettori di Capua, di Mater bistrot – Cose d’Interni Libri, e della BCC Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli presieduta da Roberto Ricciardi.
La cerimonia di premiazione si terrà martedì 26 maggio 2026, alle ore 19.00, presso il Museo Campano di Capua, e vedrà la partecipazione del testimonial Maurizio de Giovanni. A dialogare con gli scrittori finalisti sarà Alessia Aulicino, referente del Premio e coordinatrice della giuria tecnica.
Storie diversissime, ma accomunate dal talento di quattro autori che sembrano avere alle spalle una lunga produzione letteraria e invece sono soltanto all’inizio.
Neuroscienze, distopia e una profonda riflessione sul presente sono gli elementi di Non dormire e sogna di Giuseppe de Alteriis, giovane ingegnere napoletano attualmente dottorando in neuroscienze presso il King’s College di Londra. Chiara De Silva, salernitana laureata in Lettere che studia Italianistica a Bologna, è autrice di Congiuntivi sbagliati, un romanzo che racconta di relazioni, formazione e identità attraverso una novella “neomelodica” sull’affetto e sulla famiglia.
Una Napoli attraversata da mistero, fede e inquietudine, è invece lo sfondo de Il miracolo di Lorenza Sabatino, scrittrice che vive tra Napoli e Castellammare di Stabia e che, dopo la laurea in Filologia moderna, ha conseguito il diploma alla Scuola Holden. Sempre a Napoli è nata Fosca Navarra, autrice classe 2000 e laureata in Lettere, che esordisce con La notte fa ancora paura, una narrazione al femminile che attraversa secoli, voci e luoghi diversi, conservando sempre la stessa forza dirompente.
Quest’anno la giuria popolare è composta dai lettori dei gruppi di lettura nati intorno al Premio e dagli studenti del Corso di Design e Comunicazione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, chiamati a esprimersi sui quattro romanzi selezionati dalla giuria tecnica. Sarà il loro voto a decretare il vincitore, che riceverà in premio una prestigiosa penna offerta dall’azienda Marlen Pens.
L’iniziativa si intreccia inoltre con “Poieo Design”, progetto promosso dal Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, coordinato dalla professoressa Maria Dolores Morelli con il contributo della professoressa Ornella Zerlenga, Direttore del Dipartimento, della professoressa Danila Jacazzi, Delegata alla Terza Missione, della professoressa Ornella Cirillo, Delegata Job Placement, Angela Caterini, designer e tutor Pot Need, e Miriam Schiavo, tirocinante Pot Need.
Prendendo spunto dalla Giornata Mondiale della Poesia istituita dall’UNESCO, “Poieo Design” sviluppa un percorso creativo articolato in più fasi: la stesura manuale di manifesti per esplorare la grafia e il segno scritto; la selezione di poesie da cui ricavare oggetti di design a vocazione poetica; la progettazione di nuove penne pensate insieme alle future utenze, compresi bambini, persone con disabilità e individui con particolari esigenze specifiche.
È in questa fase che si inserisce lo sponsor del Premio Scrivere Campano. Gli studenti collaborano con Marlen Pens alla progettazione di strumenti di scrittura innovativi: i lavori e i prototipi realizzati saranno esposti durante la serata finale in una mostra allestita nelle sale del Museo, mentre il gruppo vincitore, decretato nel corso della serata, contribuirà alla realizzazione della penna ufficiale della prossima edizione del Premio.
Una giornata all’insegna dei giovani, quindi, anche grazie alla partecipazione attiva degli studenti del Liceo “Salvatore Pizzi” di Capua diretto da Carmen Mascolo che, guidati dalla professoressa Daniela De Rosa nell’ambito di un progetto scolastico, intervisteranno gli ospiti in supporto al comitato giovanile “Siamo Noi” della redazione giornalistica del Capua il Luogo della Lingua.