Redazione – Gianclaudio De Zottis
CASERTA – E’ stata presentata nella splendida cornice della Reggia di Caserta, presso la sede del Consorzio di Tutela della mozzarella di bufala campana Dop, la Scuola nazionale di formazione lattiero casearia, unica struttura del settore nel Centro-Sud Italia. I corsi partiranno il prossimo settembre. “Oggi colmiamo un gap del Mezzogiorno – spiega il presidente del Consorzio Domenico Raimondo – dimostrando concretamente di voler puntare sui giovani. Prima di oggi vivevamo un paradosso, con le uniche due scuole di formazione in Italia situate entrambe al Nord, nonostante al Sud possedessimo il più grande patrimonio bufalino del mondo. Ringrazio la Regione Campania per la perfetta sinergia che ha portato a questo risultato”.
L’obiettivo della scuola di formazione lattiero casearia è creare i casari del futuro, nonché posti di lavoro, trasmettendo alle nuove generazioni un’antica tradizione che risale al XII secolo, fatta di sapere, tecnica e artigianalità, e di fornire supporto per l’aggiornamento dei dipendenti dei caseifici e valorizzare un pordotto tipico dell’eccellenza campana e casertana. L’assessore regionale, addetta alla formazione Chiara Marciani, ha dichiarato testualmente “questa scuola va nella direzione intrapresa dalla Regione che sta cercando di creare una formazione di qualità che punti sui giovani ma anche sulla riqualificazione dei dipendenti già in servizio. L’obiettivo è proprio di garantire l’eccellenza formativa, cosa che non sempre è possibile; lo vediamo con i corsi per pizzaioli, che non sempre riescono a portare ad una formazione di qualità. La Scuola di formazione lattiero-casearia – prosegue – servirà anche a rafforzare le aziende che operano sul territorio, che potranno utilizzare personale altamente qualificato. Ci rivedremo a settembre” conclude la Marciani.
Si è voluto rilanciare e rafforzare un must tipico della Campania, la mozzarella DOP, rafforzando il rilancio del più importante prodotto a marchio Dop del centro sud Italia. Un rilancio che si basa su giovani, formazione, ricerca e innovazione tecnologica, nuove strategie di mercato e non solo, per l’ulteriore crescita del settore della mozzarella Dop, dove oltre un lavoratore su tre ha meno di 30 anni ed è donna”. Oggi pomeriggio all’interno del Consorzio si terrà l’assemblea dei soci (104 per la precisione)i quali eleggeranno il nuovo Consiglio di amministrazione con il presidente del c.d.a.