Prima traditi dai propri superiori poi premiati. L’odissea di due luogotenenti dell’Arma dei Carabinieri

Comunicato stampa Unione Nazionale Arma Carabinieri

Dalle stalle alle stelle. L’arma degli infedeli e degli ingrati che prima ti perseguita e poi ti premia. I luogotenenti Antonio Paradiso e Michele Tanese, sono stati lanciati ingiustamente e falsamente nel tritacarne della giustizia militare da ufficiali superiori in combutta con il comandante Generale Tullio Del Sette, tutti denunciati alla Procura della Repubblica di Roma dal Sindacato Carabinieri. Oggi, l’Arma vera, li premia e li ringrazia per quello che hanno fatto e che fanno quotidianamente. Il classico caso del coccodrillo che si mangia i suoi migliori figli, e poi piange se stesso. Si accludono la nota della Legione Carabinieri Emilia Romagna – Comando Provinciale di Ravenna e la nota del Comando Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto” del Comandante Generale emessa in Padova.