Prisco Perugino: diciannove anni dalla sua scomparsa

A San Prisco sarà celebrata, presso la chiesa Madre, una messa nel suo ricordo

di CARMINE ELISEO

San Prisco- Quando fu inaugurata la “TIFATA BOXE” negli anni 70, Prisco Perugino era piccolo e frequentava i locali che inizialmente erano ubicati accanto al palazzo Mario Ventrone che ospita attualmente i Padri Oblati.

Il papà, Giuseppe Perugino, insieme al Maestro Pulcino e al suo collaboratore Vincenzo Varone erano stati, per volontà del sindaco socialista dell’epoca, professore Agostino Stellato, i primi istruttori della Palestra che, negli anni, grazie al team Perugino ha portato quest’arte nobile, in tutto il mondo.

Prisco Perugino  iniziava a dare i primi cazzotti al sacco e il maestro dell’epoca aveva già capito che questo ragazzino aveva la stoffa per diventare un grande campione come poi lo è stato.

Successivamente la Tifata Boxe, grazie al Maestro Giuseppe Perugino e suo figlio Antonio  è divenuta una vera e propria fucina di talenti. La palestra è allocata nei pressi del campo sportivo “Caduti di Superga”, nei locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale dell’epoca e che oggi consente a tanti ragazzini dei paesi limitrofi di poter praticare questo sport.

La Box  aiuta i giovani a non intraprendere strade ” difficili” offrendo loro la possibilità di realizzare un sogno  e diventare con grandi sacrifici piccoli campioncini.

Il figlio di Prisco Perugino, Giuseppe, attualmente dipendente al Ministero degli Interni, ha seguito le orme del suo papà, sotto l’occhio vigile del nonno e dello zio Antonio. Giovedì 23 c.m. Don Enzo Di Lillo celebrerà una Messa presso la Chiesa Madre alle ore 18.00 per ricordare il pluricampione Prisco Perugino a diciannove anni dalla scomparsa.