A pochi giorni dall’incontro che “Progetto Civico Italia” ha organizzato in Via San Carlo a Caserta, presso lo storico Palazzo Paternò, il Responsabile Regionale, Carlo Puca ha individuato nei comuni di Caserta, Santa Maria Capua Vetere e Aversa i responsabili di zona.
Si tratta, per la città normanna, del Dott.Francesco Perillo, direttore dell’Unità Operativa Dipartimentale di Oculistica dell’ospedale cittadino e già Consigliere Comunale.
Per Santa Maria Capua Vetere, Domenico Piccolo, imprenditore già Consigliere Comunale ed Assessore.
Per Caserta, invece, la scelta è caduta sull’Avv. Alessandro Barbieri, già Consigliere Comunale.
A lui viene affidato il compito di organizzare e consolidare la presenza del partito in città.
A Barbieri, noi di BelvedereNews abbiamo subito chiesto:
“QUALI I PRIMI PASSI E LE PRIME SENSAZIONI DOPO LA NOMINA?”
-Da tempo siamo impegnati, con diversi amici, a costruire le condizioni per l’affermazione del campo democratico e progressista in Città. Convintamente nel campo del centrosinistra, o del campo largo se vuole, penso, ad esempio, al lavoro che da anni stiamo realizzando, dapprima, con Romolo Vignola e Dino Fusco e, poi, con altri che si sono progressivamente avvicinati. Un lavoro concreto, fatto di analisi del territorio e delle sue criticità, con persone di grande professionalità e radicate nella città. Persone che, quotidianamente, vivono il contesto socioeconomico di Caserta. Quindi più che primi passi, continueremo a fare passi, tutti insieme, con l’unico grande obbiettivo: far rinascere la nostra città.
“QUALI GLI OBIETTIVI?”
-La costruzione di un gruppo di persone, donne ed uomini, che vogliano essere utili per la città: è sempre stata una sfida che mi ha appassionato. Penso all’epoca della Margherita, di quando ho avuto la fortuna di diventare il segretario di quel partito, dove si sono incontrate persone di estrazione diverse ma con un unico obiettivo, quello della crescita della città. Fu un’avventura straordinaria, ricca di soddisfazioni, culminata con un successo elettorale senza precedenti.
“QUALI BENEFICI , SECONDO LEI, POSSONO ARRIVARE DA QUESTA SINERGIA CON NAPOLI?”
-Ci sono tutte le condizioni per fare bene. La vicinanza di persone di spessore, che hanno dimostrato di saper ben governare nella nostra regione è un viatico favorevole. La vicinanza con Napoli, per Noi, deve diventare uno strumento di ulteriore sviluppo. Abbiamo sia la nostra potenzialità che la vicinanza del capoluogo di regione che, sono sicuro, nei prossimi mesi sarà più attento alle nostre necessità.
“QUALI LE PROSPETTIVE PER IL FUTURO, CONSIDERANDO ANCHE LE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE?”
-La lascio con un’ultima considerazione. Alle prossime elezioni, dove saremo presenti, avremo due anni di commissariamento alle spalle. Allo stato, mi consenta, non vedo nulla di nuovo. Sarà nostro compito proporre un nuovo patto alla città con l’intero centrosinistra.