Programma Integrato di Valorizzazione (Masterplan) dell’Agro Aversano

Aversa, Carinaro, Casaluce, Casal di Principe, Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Orta di Atella, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Sant’Arpino, Succivo, Teverola, Trentola Ducenta e Villa di Briano i Comuni coinvolti.

EuropaCampania.it annuncia l’attivazione del Programma Integrato di Valorizzazione (Masterplan) dell’Agro aversano con la  Delibera n. 164 del 30 aprile 2026.

Esso riguarderà i 17 Comuni di Aversa, Carinaro, Casaluce, Casal di Principe, Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Orta di Atella, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Sant’Arpino, Succivo, Teverola, Trentola Ducenta e Villa di Briano.

I punti del Piano: 

Esso prevede, in 6 punti, la trasformazione dell’area attraverso interventi mirati su più fronti.

Dal punto di vista del patrimonio storico, si prevede la valorizzazione dei centri storici e delle aree archeologiche.

La riqualificazione urbana, invece, prevede interventi sulle zone di transizione tra città e campagna (aree periurbane).

Grande risalto all’ecologia e al paesaggio: si prevede il recupero dei canali idraulici, delle aree rurali e delle connessioni ecologiche come elementi d’ordine del territorio.

E’ considerata la resilienza climatica, con l’utilizzo di Nature-based Solutions (soluzioni basate sulla natura) per mitigare i rischi ambientali e il cambiamento climatico.

La mobilità prevede un piano integrato con la creazione di una rete intermodale (ferroviaria, ciclabile e “verde”) per connettere i vari centri.

Lo sguardo al futuro riguarda Smart City e APEA (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate per la produzione di energia), con la conversione di aree industriali dismesse in aree per la produzione di energia rinnovabile e servizi alla comunità.

Le risorse: 

I fondi per realizzare tutto ciò ammontano a 100.000 euro (fondi PR FESR Campania 2021/2027).

Il commento:

Grande soddisfazione dell’Assessore Vincenzo Cuomo. Egli sottolinea che la visione dell’area, condivisa dal Presidente Fico, punta a superare le criticità storiche. L’area diventerà un sistema urbano integrato, sostenibile e competitivo. Esso garantirà una migliore qualità della vita e servizi di prossimità efficienti. Tutto ciò con un nuovo approccio ecologico, unitario e in un contesto di rigenerazione urbana.

Potranno essere coinvolti anche altri Comuni, purché correlati ai Comuni coinvolti e non coinvolti già in altri programmi di valorizzazione territoriale.