di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. Il gruppo consiliare Speranza per Caserta ha presentato al Presidente del Consiglio Comunale Michele De Florio la mozione denominata ” Ricorso avverso la Legge Regionale n.22 del 28 luglio 2017 sulla proroga delle attivita’ estrattive ” ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento delle Attivita’ Consiliari assunta al protocollo del Comune n.0092616 del 21.09.2017 , che sara’ discussa durante il Consiglio COmunale del 7/11 dicembre 2017.

” A tutt’oggi – spiega Norma Naim Capogruppo Consiliare di Speranza per Caserta- questa mozione non e’ mai stata discussa nel primo Consiglio COmunale utile”.

Il gruppo consiliare Speranza per Caserta impegna il Sindaco e la Giunta Comunale ad intraprendere un ‘azione legale avverso la delibera di giunta regionale di aggiornamento del PRAE in coerenza con la volonta’ espressa dall’intero Consiglio Comunale nella seduta del 24 luglio 2017 sfavorevole a qualsiasi proroga delle attivita’ estrattive , ed approvata con deliberazione n.76/2017.
Ma procediamo con ordine.
L’organo legittimato ad impugnare le leggi regionali e’ il governo nazionale. Il governo Gentiloni ha impugnato la legge della Regione Campania sulle Cave .
” Una norma riguardante la proroga delle attivita’ estrattive – dichiara Norma Naim – incide sui principi dell’ordinamento dellUnione Europea in violazione dell’art.117 della Costituzione e invade , altresi’, la competenza riservata allo Stato in materia di tutela della concorrenza e di ordinamento civile “.

La legge regionale n.22/2017 stabilisce che il PRAE ha efficacia e validita’ per 10 anni ed e’ aggiornato con delibera di giunta regionale nel rispetto dei principi generali e dei criteri informatori del piano medesimo , sentita la commissione consiliare competente per materia .
In sede di prima attuazione il PRAE e’ aggiornato al 31 dicembre 2017.