PROSEGUE LA PROTESTA AL CARCERE DI S. MARIA CAPUA VETERE

di gianclaudio de zottis

Prosegue lo stato di agitazione degli agenti dellapolizia  penitenziaria presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove in questi giorni, alla cronica carenza idrica, si è aggiunto il problema del malfunzionamento dell’impianto elettrico. La denuncia parte dal presidente nazionale dell’Unione sindacati polizia penitenziaria (Uspp) Giuseppe Moretti in una nota inviata tra gli altri al Ministro Orlando e al Capo del Dap, in cui definisce «scandalosa e vergognosa la situazione che ci viene segnalata presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove, nonostante i ripetuti impegni da parte della politica, non si è mai pervenuti alla risoluzione dei vari problemi».

«Urgono – prosegue Moretti – interventi di stabilizzazione e assegnazione di nuovo personale di Polizia Penitenziaria al fine di garantire livelli di sicurezza funzionali in considerazione della critica situazione determinata dal caldo e per consentire il regolare svolgimento del piano ferie estivo».