“Quando il Basket era leggenda”presentazione del libro di Manfredo Fucile e Stefano Prestisimone

CASERTA. Ieri, 18 febbraio, alle 16 presso la sala del Teatro del Buon Pastore, gentilmente concessa da Don Antonello Giannotti, per l’evento organizzato dal Liceo Manzoni di Caserta, della Preside Adele Vairo, è stato presentato il libro di Manfredo Fucile e Stefano Prestisimone: “Quando il Basket era leggenda” , un libro di 160 pagine, con circa 200 foto tutte d’epoca, ricco di racconti che rappresentano lo sport e il sociale.

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Come dalle parole di Manfredo Fucile, un libro che narra della : “Voglia di fare pallacanestro dagli albori. Una traccia che bisogna lasciare alla storia”

Il teatro era gremito di gente, al punto da vedere la partecipazione dall’esterno di coloro che, per ragioni di sicurezza e distanziamento, una volta raggiunto il numero massimo di partecipanti, hanno assistito al convegno dall’esterno. Oltre a partecipare in presenza, grandissimi personaggi del mondo del Basket, come Nando Gentile, Sergio Donadoni, Sergio Mastroianni, e altre leggende come Enrico Ronzo, Antonio Di Lella, Mario Simeoli, erano collegati, in remoto, Franco Marcelletti e Virginio Bernardi, nella diretta trasmessa sulla pagina FB del Campus Manzoni. Si sono collegati telefonicamente il Coach dello scudetto Franco Marcelletti e Virgilio Bernardi.

Il delegato Coni De Simone, ha sottolineato che “Il liceo Manzoni è di fatto un liceo sportivo”.

Un pomeriggio all’insegna dei ricordi del grande Basket Casertano con i Campioni del tempo, in Piazza Pitesti, proprio a due passi dal monumento dedicato alla Pallacanestro, la famosa Palla al centro della rotonda spartitraffico.

Un pomeriggio straordinario, moderato da Sante Roperto e curato dalla dirigente del Liceo Manzoni, Adele Vairo, col suo staff: Rita Adanti, Giovanna Battaglino, Giuseppe Landolfi, Luciano De Luca, Eduardo Del Prete, Assunta Puoti e Antimo Nero.

La “leggenda del Basket” era quando i giocatori, dopo aver lavorato 8,10 ore in fabbrica, correvano ad allenarsi fino a tarda sera, quando i giocatori sapevano tante cose gli uni degli altri e si conoscevano davvero, si frequentavano, condividevano emozioni come una grande famiglia, mentre oggi, forse, negli spogliatoi non scambiano parole, nemmeno conoscono i loro nomi, e l’intento è di tornare a quella tipologia di passione per lo sport.

La leggenda del basket di Caserta si è creata a partire da Cavagnini, Maggetti, Dal Mas, Abbate, Cioffi, e poi Manfredi, sfociata nel mito la sera del 21 Maggio a Milano.

Il responsabile del settore giovanile, Luigi Zampella, ha evidenziato che hanno una convenzione esclusiva con il liceo Manzoni, che permette loro di insegnare Basket ai ragazzi della scuola.

Il consiglio per tutti i ragazzi presenti in sala, è stato di fare lo sport in maniera sana, perché “lo sport è maestro di vita, lo sport insegna a stare insieme, insegna ad avere lo spiritoso di sacrificio e lo spirito di coesione, insegna ad accettare le sconfitte e allo stesso tempo preparare le rivincite”

Momenti davvero emozionanti, come l’intervento del grande Nando Gentile, che ha raccontato come si debba proprio a Manfredo Fucile il fatto che non sia scomparso il nome Palamaggiò, e l’intervento di Gianfranco Maggiò, Presidente della Juvecaserta, con i ricordi che restano indelebili nel cuore, per tutti coloro che hanno sempre seguito il basket

Il Manzoni non delude mai, organizzando ogni occasione di riunione nei minimi dettagli, persino presentando lo sport non solo come attività, ma anche come momento di crescita culturale.