Quarantatreenne di Marigliano arrestato per ricatti per rapporto omosex, stalking, minacce e diffamazione

di NUNZIO DE PINTO
SAN NICOLA LA STRADA – Nel giro di appena 24 ore, gli uomini della Caserma dei Carabinieri di San Nicola la Strada hanno condotto a buon fine, nella giornata di oggi, giovedì 8 giugno 2017, un’altra brillante operazione.

I Militari dell’Arma, guidati dal Luogotenente Francesco CIARDIELLO, all’indomani dell’arresto di Francesco Biccardi, avvenuto ieri 7 giugno 2017, per i reati di rapina aggravata, tentato omicidio, porto illegale di armi in luogo pubblico e ricettazione, stamattina hanno tratto in arresto il quarantatreenne Ivano D’Agostino per il reato di violenza sessuale, stalking, minacce e diffamazione.

I Carabinieri del Comando Stazione di San Nicola La Strada, in Marigliano, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’ufficio gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di D’AGOSTINO Ivano, classe 1974, di Marigliano (Na), attualmente sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale, stalking, minaccia e diffamazione nei confronti di un 42enne di Santa Maria a Vico. Il D’AGOSTINO, già tratto in arresto in data 5 aprile 2017, nonostante gli obblighi imposti dalla misura cautelare in atto, ha continuato a porre in essere condotte persecutorie ai danni del malcapitato, tali da avergli cagionato un perdurante e grave stato d’ansia, costringendolo di conseguenza a cambiare le sue abitudini di vita.

L’arrestato, è stato tradotto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale. L

’arrestato aveva diffuso tramite Whatsapp, video e foto hard di un uomo conosciuto su un sito di incontri e scambi di coppia con il quale aveva intrattenuto una relazione virtuale, inviando perfino al figlio della vittima, un ragazzo di 14 anni, le immagini di un rapporto sessuale filmato con il telefono cellulare.

Ivano D’Agostino venne arrestato dai carabinieri per molestie e violenza sessuale, minacce aggravate, e comunicazione illecita di dati personali sensibili, su provvedimento della Procura di Santa Maria Capua Vetere. La vicenda ha punti di contatto con quella di Tiziana Cantone, la 31 enne di Mugnano suicidatasi nel settembre 2016 dopo la diffusione on line di video porno che la ritraevano.

D’Agostino – secondo quanto emerso dalle indagini – avrebbe conosciuto la sua vittima su Internet avviando un rapporto virtuale protrattosi per tutto il 2016 i numeri telefonici di familiari ed amici. Foto e video sono stati inviati a decine di persone legate alla vittima, tra cui i colleghi di lavoro e il figlio minorenne.

Minacce e ricatti di D’Agostino sono andati avanti per parecchi mesi, fino quando la vittima, per paura che fossero diffuse ulteriori foto, è stata costretta a compiere atti sessuali con D’Agostino. Quest’ultimo ha poi filmato il rapporto sessuale, frutto di violenza.