“Quella volta che…” (undicesima parte)

Nel corso del 2008, la società cambia nuovamente nome, assumendo la denominazione “Unione Sportiva Casertana 1908”. Ebbene, questo cambio in sé per sé poco significante, porta fortuna: il sodalizio casertano ottiene una comunque facile promozione dall’eccellenza ai dilettanti (prima posizione gruppo A, girone Campania). Gli anni successivi sono anni di assestamento. La squadra si mantiene infatti in serie D, categoria che rimane stretta. Vengono ottenuti, infatti, un sesto (2009/10) e un terzo posto (2010/11). Con quest’ultimo risultato, i rossoblù ottengono il diritto a disputare la semifinale dei play-off, persi poi col modesto Sambiase (1-2). Nuovo cambio di denominazione nel corso del 2011: la società prende il nome di “Casertana Football Club”. La stagione 2011/12 sembra scorrere sulla falsariga di quella precedente. Ottenuto il quarto posto nel gruppo H, la Casertana si ferma all’ultimo step dei play-off per acquisire almeno il diritto al ripescaggio in C2. La debacle avviene stavolta per mano della Sarnese, 2 a 0, risultato che condanna i rossoblù ad un’ennesima e deprimente annata tra i dilettanti. In anni tanto travagliati, i nostri colori riescono ad ottenere una partecipazione alla coppa Italia, ottenuta anche per un giusto allargamento della competizione. La sconfitta contro l’Alessandria (1-0) nella massima coppa nazionale è quindi una flebile luce nel buio, luce che sembra aumentare nell’annata 2012/13. La compagine arriva solo quarta nel raggruppamento G, rifila un roboante 6-4 all’Ostia mare in semifinale, vince la finale con un pari contro la Lupa Frascati. Comincia, a quel punto, la fase nazionale dei play-off di D. Qui i rossoblù superano le fasi preliminari battendo solo ai rigori Cosenza e Matera e sconfiggendo in semifinale la Torre Neapolis 2 a 0. Dopo tutta questa serie di partite, arriva così la finale nazionale. La sconfitta contro la Virtus Verona, 3 a 1 a Foligno, sembra compromettere una stagione sudatissima e rovinare tutte le fatiche fatte per arrivare a quel punto. Il 5 agosto 2013, però, il buon Dio si ricorda dei “falchetti”, in quanto la squadra ottiene il ripescaggio in Lega Pro. Un giusto e meritato ripescaggio.

Dodicesimo appuntamento con “Quella volta che…” il 20 febbraio.

(Foto di Ciro Santangelo)