A CURA DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
FORMULA UNO SPORT
GP AUSTIN AMERICA – Il 21 ottobre è una dolce data che nella carriera di Kimi Raikkonen è tornata alla ribalta.
Un successo che, in assoluto, mancava al buon Kimi da cinque anni quando a Melbourne aprì trionfalmente la stagione 2013 al volante della Lotus. Il trionfo di ieri è anche il decimo con la tuta del Cavallino, l’ultimo dei quali risaliva addirittura al 2009 quando s’impose con la Rossa nella “sua” Spa.
Nella classifica all time dei successi per nazioni, la Finlandia raggiunge quota 50 (21 Raikkonen, 20 Hakkinen, 5 Rosberg, 3 Bottas, 1 Kovalainen, ndr), con Iceman che diviene il finlandese con più vittorie all’attivo.
Rivincita dunque per il finalndese che dimostra l’attacccamento e la professionalità alla squadra nonostante l’addio che si consumerà a fine anno, lasciando il volante a favore del giovane Leclerc, male ancora Sebastian Vettel, periodo nero per il pilota di punta del cavallino rampante sempre più alla ricerca di se stesso, dopo un contatto con Ricciardo al giro uno (come a Monza il I giro lap porta male al tedesco, anche se forse sarebbe più corretto dire che è lui stesso a remarsi contro), qualche ruotata con il pilota Red Bull come dicevamo, dopo la partenza dalla quinta casella, va in testa coda il Ferrarista n. 5, ripartenza dopo aver perso parecchie posizioni, solita rimonta furiosa/disperata conclusasi sotto la bandiera a scacchi alla piazza numero 4, mai in lotta per la vittoria, ma con la macchina perfettamente in forma e a punto, come lo dimostra la vittoria del collega di scuderia, il mondiale piloti oramai ‘virtualmente’ nella mani di Lewis Hamilton che attende solo la matematica, terzo il pilota britannico su Mercedes che era partito in testa nel GP Americano, gli fa incamerare punti importanti nella corsa iridata.
Secondo Verstappen sulla Red Bull.
Raikkonen dopo la partenza il prima fila sorpassa subito Hamilton e con una gara a dir poco perfetta accompagnata da una strategia anch’essa perfetta vince dunque in America, ricordiamo il finlandese è l’ultimo pilota campione del mondo della Ferrari ancora in attività, il più anziano del circus della formula uno, pilota di ghiaccio ICEMAN, definito dalla stampa per il suo carattere chiuso, di poche parole poco incline a far intendere le proprie emozioni ma gran lavoratore e ottimo pilota la cui vittoria dimostra che anche se l’età passa per tutti si può essere vincenti a qualsiasi età, anche grazie al proprio bagaglio di esperienza.
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Data: ieri, 20:10
RisultatiFine
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