REAL SITO BELVEDERE DI SAN LEUCIO | Le iniziative da porre in essere secondo Donato Tenga

Dopo le proposte, arrivate negli ultimi giorni da qualche associazione territoriale, a parlare del Real Sito Belvedere di San Leucio è il consigliere Donato Tenga, delegato di zona nonché delle attività connesse al Real Sito borbonico.

La maggior parte degli amministratori non sa nulla del Belvedere e fanno i fenomeni .- ha dichiarato Donato TengaA mio avviso la valorizzazione del borgo borbonico di San Leucio e del Real Sito del Belvedere passa anche attraverso un piano strategico di valorizzazione culturale.

Il sito rappresenta uno dei più importanti potenziali attrattori di turismo della città. Costruire un’offerta di turismo tematico, – continua Tenga – è quindi una valida opportunità per mettere in evidenza quelle peculiarità locali in cui ambiente e cultura presentano caratteri di estremo interesse. Pianificare uno sviluppo basato sulla valorizzazione del patrimonio culturale è fondamentale.

Sono convinto che l’impatto economico sullo sviluppo locale viene amplificato se la politica di valorizzazione punta a creare flussi di utenza motivati dall’interesse alla fruizione, e se vi collega un’adeguata offerta di beni e servizi.

È importante a mio avviso elaborare un piano strategico di valorizzazione che aiuti a selezionare le misure più efficaci ed efficienti al fine dello sviluppo, in termini di diffusione della conoscenza, intrattenimento e turismo.

Un altro aspetto importante di questo approccio – continua il consigliere comunale – è il riconoscimento del patrimonio immateriale fatto di tradizioni e competenze (artistiche e artigianali). Per questo le iniziative di tutela e valorizzazione dovrebbero rivolgersi al patrimonio nella sua interezza attraverso processi di sviluppo territoriale per colmare le lacune esistenti in termini di capacità di attrarre e beneficiare di nuovi flussi turistici.

Voglio ricordare a me stesso e a chi legge che la prima domenica di ogni mese è previsto l’accesso gratuito al Belvedere e che sono sempre più numerosi i turisti che accedono al Complesso Monumentale. Ritengo questa una iniziativa davvero interessante oltre che di marketing. Questi appuntamenti domenicali, potrebbero essere di aiuto ad ampliare le conoscenze del turista con una più completa visita di tutto il Borgo di San Leucio nella sua interezza attraverso gli angoli più nascosti dei suoi 2 “quartieri” San Carlo e San Ferdinando, in collaborazione con le associazioni locali che già utilizzano per tale scopo la “Casa del Tessitore” in via Giardini Reali.

A tal fine, – conclude Donato Tenga – per offrire una maggiore promozione, propongo la chiusura al traffico veicolare in via Planelli dalle ore 7 alle 14 di ogni prima domenica del mese, anche per dare modo ai commercianti locali di allestire dei corner per promuovere le eccellenze del Patrimonio storico del territorio (seta ed altre forme di artigianato locale). Diventa, quindi, opportuno, nell’ottica di valorizzazione e di fruizione dell’intero Borgo settecentesco, prevedere e inserire con urgenza nella definitiva stesura della scheda PICS per i lavori di restauro delle ex stalle reali, i seguenti interventi di restauro e ripristino, mai programmati, di alcuni luoghi simbolo del Borgo, oltre il Belvedere:

  • Arco d’ingresso alla colonia serica (arco dei leoni). Il portale versa in condizioni pietose, intervento divenuto urgente anche per la pubblica e privata incolumità in quanto si registrano cadute di pezzi intonaco e di lesioni alla muratura. Uno spettacolo offerto ai turisti non esaltante;
  • Via “Bagno Cavallo” con il recupero dei lavatoi borbonici e degli abbeveratoi per i cavalli;
  • Portale d’ingresso di piazza Trattoria.

Della “Fondazione Real Sito” ho già ampiamente trattato nel tempo con articolati interventi; non vi è bisogno di alcuna modifica allo Statuto, come da qualcuno paventato, già peraltro approvato con delibera di Giunta n. 16 del 23/1/18, c’è bisogno esclusivamente di uno scatto di buon senso per giungere all’obiettivo di approvare in Consiglio questo strumento così com’è, null’altro!”