Real Sito di San Leucio . I residenti preparano imponente manifestazione di protesta contro miasmi, parcheggio selvaggio e rifiuti abbandonati. Il commento dell’ Avv. Pasquale Napoletano e di Don Battista Marello

di GIOVANNA PAOLINO

La comunita’ attiva del Real Sito di San Leucio e’ pronta  a scendere in piazza per manifestare contro le Istituzioni : la causa della protesta sono gli ormai purtroppo noti miasmi , o cattivi odori , che da circa un anno stanno devastando il borgo ferdinandeo,  sito Unesco e  culla della tradizione serica.

Non  ha ancora trovato una soluzione , dunque, la delicata problematica dei miasmi , che , all’improvviso, ha rovesciato il sito di San Leucio nel baratro della Terra dei Fuochi.

In questi giorni , i residenti leuciani stanno organizzando una imponente manifestazione di protesta che dovrebbe svolgersi nei primi giorni di luglio, proprio in concomitanza con i festeggiamenti della Madonna delle Grazie , Patrona del Borgo. L’obiettivo e’ quello di sollecitare l’attenzione delle Istituzioni al fine di  trovare una soluzione al problema del degrado ambientale che  sta soffocando il real sito.

” Il degrado in cui versa il borgo di San  Leucio – dice l’Avv. Pasquale Napoletano gia’ Assessore al Bilancio e ai Grandi Eventi nella giunta Del Gaudio- e’ sotto gli occhi di tutti.    Si passa dai miasmi al parcheggio selvaggio per finire al deposito di rifiuti in punti nevralgici del sito come Piazza Trattoria”.

Su tutti, pero’, il problemi dei miasmi  ha acquistato una rilevanza preminente .

” A San Leucio –  spiega Pasquale Napoletano – l’aria e’ diventata irrespirabile : dovunque si avvertono esalazioni di plastica bruciata . Il problema e’ serio e , fino ad oggi, nonostante le nostre segnalazioni, non si e’ ancora trovata una soluzione”.

Sembra che la parte piu’ colpita dalle esalazioni maleodoranti sia Via I Ottobre anche se il problema e’ generalizzato anche altre parti del borgo .

” Non e’ una guerra contro qualcuno – continua Pasquale Napoletano –  ma e’ solo la tutela fondamentale   dell’  imprescindibile diritto alla salute dei residenti. Qui , ormai, si muore di tumore : alle 5 della mattina l’aria e’ gia’ irrespirabile. Le Istituzioni si devono attivare per risolvere il problema, e al piu’ presto “.

” Non e’ piu’ il momento di girare la  faccia – conclude Pasquale Napoletano – e pensare che il problema sia di competenza di altri: l’aria, l’acqua, la terra di questa zona è la nostra aria, la nostra acqua, la nostra terra. Nessuno può inquinarla e pensare di restare impunito. Non più”.

 

” Non sono a conoscenza di eventuali manifestazioni di protesta messe in atto dai residenti di San Leucio per sollecitare le Istituzioni ad intervenire nel problema dei miasmi per porre fine a tale situazione – replica Don Battista Marello Parroco della Parrocchia San Ferdinando Re-  anche se il mio ruolo pastorale mi impone di  dare voce alle difficolta’ e ai disagi che la comunita’ leuciana vive in questo momento”.

” Il problema miasmi , o cattivi odori – continua Don Battista – rimane a San Leucio e tengo a precisare che , fino ad un anno e mezzo fa , esso non era mai stato riscontrato “.

” Indubbiamente- conclude il Sacerdote-  , pur non partecipando a manifestazioni di piazza, che non mi appartengono, non ho intenzione di rimanere a guardare i problemi in cui si dibattono i  miei parrocchiani e cerchero’ di attivarmi per  contribuire a trovare una soluzione al problema “.