Real Sito di San Leucio. Liceo Artistico ” San Leucio”, Centro per l’Unesco di Caserta e Setificio Leuciano : grande successo dell’evento ” La Seta di San Leucio : Didattica, Impresa Serica e Cultura”

di ANTONIO DE FALCO

Real Sito di San Leucio. Si e’  concluso  presso il Real Belvedere di San Leucio l’evento ” La Seta di San Leucio : Didattica , Impresa Serica e Cultura . Utopie Settecentesche e Realta’ Produttive ” , che si e’ svolto il 13 e il 14 maggio 2017 con la eccellente organizzazione del Liceo Artistico di San Leucio, del Centro per l’Unesco di Caserta  e del ” Setificio Leuciano ” e con il patrocinio del Comune di Caserta e del Miur.

Un fine settimana all’insegna dell’Arte e della Cultura  per esprimere il percorso di alternanza scuola -lavoro fra il Liceo Artistico  ” San Leucio ” ed il ” Setificio Leuciano ” legati , oltre che dalla produzione serica, anche dalle suggestioni neoclassiche del Real Sito ferdinandeo.

Tra i partecipanti all’evento Antonio Fusco, Dirigente Scolastico del Liceo Artistico “San Leucio ”, Ezia Pamela Cioffi, Direttrice del Real Belvedere,Rocco Gervasio, Dirigente MIUR Campania, Marinella Giuliano, Referente del Setificio leuciano, Gabriella Ibello, Storica dell’arte, Angela Capasso, Docente referente progetti di Alternanza Scuola Lavoro del Liceo Artistico ” San Leucio “, Carla Ferrucci , Docente referente progetto UNESCO del Liceo Artistico e Jolanda Capriglione, Docente della Universita’ degli Studi della Campania ” Luigi Vanvitelli ” e Presidentessa del Centro per l’Unesco di Caserta.

” Il nostro progetto imprenditoriale – ha spiegato Marinella Giuliano Referente del Setificio Leuciano – ha trovato un eccellente interlocutore nel Liceo Artistico ” San  Leucio ” e nel Centro per l’Unesco di Caserta al fine della produzione e della promozione delle uniche e pregiatissime stoffe  famose in tutto il mondo”.

” L’alternanza Scuola -Lavoro rivolta agli studenti del Liceo Artistico – ha continuato – ha consentito di spiegare agli studenti le tecniche della produzione di stoffe del passato con un sistema moderno in grado di proporre alla vendita un tessuto di pregio e qualita’ “.

Numerosi i turisti e i visitatori che hanno  hanno affollato le mostre dell’evento ed hanno assistito a performances e  a pieces teatrali.

Gli studenti del Liceo Artistico ” San Leucio”   sono stati impegnati nell’attività di guida, anche in costume. Coinvolgente la performance degli alunni/e, “Capriccio di seta, musica e arte” , ispirata all’opera lirica di Paisiello, “Nina, o sia la pazza per amore”, a cura del docente artista Massimiliano Mirabella. All’interno degli appartamenti la pièce lirica “La vestizione della dama” curata ed eseguita dall’allievo baritono Stefano Albanese, con Ludovica Di Virgilio, Chiara Natale e Rosanna Gentile.

Di forte suggestione  anche gli interventi coreografici a cura della Associazione Arabesque  con la Direzione Artistica di AnnaMaria De Maio.

Affollate anche le visite al Setificio Leuciano dove i  turisti sono stati accompagnati dagli studenti nel reparto produttivo per assistere al ciclo completo della tessitura con  telai che rivitalizzano la fabbrica  attraverso   la perizia di artigiani esperti nell’arte serica.

Nello show room del Setificio Leuciano, poi, i visitatori hanno potuto ammirare la ricercatezza delle stoffe in una armonia equilibrata di tipologia, colore e qualita’ : tessuti  , complementi di arredo, passamanerie ed altro integrati con oggetti di design contemporaneo   proposti a chi vuole acquistare prodotti di alta classe.

” Gli studenti del Liceo Artistico ” San Leucio ” – ha affermato Marinella Giuliano – hanno imparato a lavorare , durante l’alternanza scuola -lavoro , con il telaio a mano , che , nella sua complessa struttura , ha rappresentato nel tempo raffinatezza autentica e fantasia”.

” Lo sviluppo tecnologico dei telai automatici – ha concluso la Referente del Setificio Leuciano – rimane nella sua modernita’  tradizionale ed eccellente ed esteticamente unico. Ed e’ questo lo strumento del passato che consente alle nuove generazioni del nostro territorio di aprirsi un valido ed eccellente varco professionale nel futuro”.