REGGIA DI CASERTA. MAURO FELICORI : nel 2017 serve un accordo strategico e generale fra la regione e il nostro monumento

di  GIOVANNA PAOLINO

REGGIA DI CASERTA. “Dal 1 gennaio 2017  tutti i giorni festivi e prefestivi, dalle 10.00  alle 14.00, gli abbonati possono entrare nel Parco della Reggia dal cancello di Ercole; è una misura per favorire gli abitanti di casagiove e dell’area a occidente del parco e per creare una maggiore osmosi fra reggia e conglomerato casertano, che ci siamo potuti permettere grazie al piccolo aumento della tariffa”.

Queste le parole di Mauro Felicori Direttore della Reggia di Caserta che ha cosi’ segnato un’altra svolta nella fruizione da parte dei cittadini del sito vanvitelliano. Come noto la Direzione Museale della Reggia ha istituito il nuovo biglietto annuale ” Parco della Reggia ” per i cittadini residenti a Caserta e nei centro limotrofi.  Il ticket sale da 10euro a 15 euro se acquistato entro il 28 febbraio 2017 mentre dopo tale data il costo sale a 20 euro.

E poi traccia il bilancio di un anno, il 2016, che ha  rappresentato lo spartiacque tra la vecchia gestione del sito Unesco e la nuova , piu’ dinamica ed imprenditoriale.

” Si è appena chiuso- afferma Mauro Felicori –  un anno importante per la Reggia, il primo intero dopo la riforma Franceschini che ha aperto la strada dell’autonomia dei musei statali. Un restauro spettacolare ci ha riconsegnato le due facciate principali e due dei quattro cortili, mentre si annunciano i cantieri per il piano nobile, il tetto, gli altri cortili. È stato un anno di grandi numeri quello appena trascorso: 681.021 i visitatori registrati al 31 dicembre contro i 497.038 del 2015 (+37 %). Anche gli incassi crescono oltre i 4 milioni, +50 % sul 2015. Abbiamo stretto rapporti con molte realtà del territorio per condividere la promozione della Reggia con le altre eccellenze. Abbiamo aperto le porte alle imprese e alle associazioni, facendo vivere le nostre sale di musica, tetaro, arte.

Si è avviata finalmente, a comiciare dal parco e dalla sicurezza, una manutenzione continua.

Per il resto aspettiamo che altri enti si muovano: abbiamo bisogno di collegamenti ferroviari migliori con Roma, magari se non proprio con la Tav quantomeno con qualche intercity, due treni sono davvero pochi. Inoltre la Regione deve iniziare a promuovere le eccellenze del territorio; abbiamo la mozzarella di bufala, nella Reggia c’è la nuova sede del Consorzio della Dop, ma mancano iniziative importanti che la promuovono.

Ad inizio  di questo nuovo anno  incontrerò il Governatore De Luca e ne discuteremo. Anche per tali questioni nel bilancio economico approvato abbiamo inserito un aumento di visitatori per il 2017 di appena il 5%; una previsione all’insegna della prudenza proprio perché sappiamo bene che abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, dagli enti locali alle categorie produttive all’università, per ottenere performance ancora migliori e magari arrivare al milione di visitatori”.

E conclude : ” Concediamoci dunque un attimo di compiacimento, meritato. Poi di nuovo sotto, rimboccarsi le maniche e via!
A nome di tutti i lavoratori della Reggia vi auguro un felice 2017″.