di Alessandro Fedele
CASERTA – È rimasta quasi 30min nei bagni della Reggia di Caserta, domenica scorsa, 6 agosto 2018, una giovane turista. Un presunto infarto ma probabilmente si trattava di un semplice mancamento. Fortunatamente per lei c’erano i volontari del Nucleo Reggia dell’Associazione Nazionale Carabinieri, istruiti solo per il primo soccorso. Purtroppo non bastano solo loro per controllare una struttura grande come quella di Palazzo Reale. Il caso della ragazza di domenica scorsa non è il primo che accade. Da diverso tempo si sente la necessità di avere all’interno del complesso monumentale un presidio medico composto da medici o paramedici e infermieri, oltre che, naturalmente, da un’ambulanza.
Rimane comunque un mistero il perché la ragazza sia stata soccorsa solo dopo quasi 30min e perché i bagni non fossero in quel momento sorvegliati dai guardiani della Reggia.
Dopo i licenziamenti dei guardiani effettuatu nei giorni scorsi per abbandono del posto di lavoro, questo potrebbe non essere l’ultimo di una lunga serie di casi di malore all’ interno del monumento casertano soccorsi dopo molto tempo.