Regionali 2020. I candidati casertani a Palazzo Santa Lucia

In questi giorni, all'interno dei partiti politici, è in atto un vero e proprio toto -candidati

Caserta. Mancano pochi mesi ormai alle Elezioni Regionali che, ricordiamo, dovrebbero svolgersi  entro Giugno 2020.

In questi giorni, all’interno dei partiti politici, è in atto un vero e proprio toto -candidati che, se, da una parte, potrebbe essere un problema di poco conto, dall’altra rischia di diventare un vero e proprio motivo di contrasto tra i vari rappresentanti delle stesse forze politiche, all’interno  accontentare tutti è quasi sempre impresa impossibile.

Proviamo a fare qualche ipotesi e partiamo dalla Lega di Salvini. Sull’ormai certa candidatura di Emilio Caterino è scesa improvvisamente l’ ombra di Salvatore Mastroianni che della Lega-Caserta è il Coordinatore Provinciale. Questa scelta, prontamente smentita dallo stesso Mastroianni, se confermata , non rispetterebbe del tutto quelle che sono le regole di buon senso che sottendono  al regolamento etico di ogni partito.

Una su tutte, anche per una questione di opportunità, quella di  non candidare chi all’ interno della organizzazione partitica  ricopre cariche di rilievo come, per esempio,  può’ essere la carica di  coordinatore provinciale che per  naturaliter sarebbe favorito in campagna elettorale.

Ma tant’e’!

Movimenti e rumors mediatici anche nella  sede di Fratelli D’ Italia , dove, nei giorni scorsi, si e’ tenuta  la presentazione dei candidati al Consiglio Provinciale di Caserta: fra questi figura il Consigliere Comunale FdI Stefano Mariano che , a dire il vero, qualche velleità di candidatura al Consiglio Regionale non l’ ha mai nascosta.

Va detto, pero’, che, all’interno di FdI,  il vero “ deus ex machina”  delle candidature e’ lo “Stratega” Gimmi Cangiano( coordinatore regionale del partito) in continua, storica attesa di una nomina nella Giunta Regionale.

A questo punto, la domanda e’ inevitabile : e’ se Gimmi Cangiano avesse voluto candidare  Stefano Mariano alle Provinciali per lasciare il via libera a qualcun altro alle Regionali? E se cosi’ fosse, per chi ? 

Partiamo da una certezza, non sarà Gianpiero Zinzi il nome sul quale punterà FDI alle elezioni regionali 2020. Infatti, nonostante che nella scorsa primavera il nome del giovane Casertano, uscito da FI, era stato al centro di vari rumors politici,  alla fine l’ ottimo figlio d’ arte ha scelto strade nuove :  si è tesserato con ” Cambiamo”, il partito di Giovanni Toti che a quanto pare, a parte il nome, di cambiamento proprio non ne vuole sapere.

Una conseguenza logica ci porterebbe a pensare che sia  Enzo Pagano( Coordinatore Provinciale di FdI ) il nome intorno al quale il partito di Giorgia Meloni potrebbe fare quadrato per le Regionali 2020 anche per ” risarcire” Enzo Pagano per  il caos  verificatosi alle ultime elezioni Europee . Come si ricordera’, nell’aprile 2019,  lo stesso Pagano aveva già ufficializzato la propria candidatura per Strasburgo, candidatura  che poi non andò a buon fine perché “l’onnipresente” Gimmi Cangiano prospetto’ a Enzo Pagano quella a Sindaco di Aversa, previo un ipotetico accordo che stretto  con la Lega .

L’accordo fra FdI  e Lega  non ando’ a buon fine e porto’ di fatto Enzo Pagano fuori da entrambe le competizioni elettorali.

Un altro nome papabile per FdI  ai fini della candidatura alle Regionali 2020  potrebbe essere quello di Pietro Riello che si sa, quando si tratta di elezioni,  c’ entra sempre. All’ interno del consiglio comunale di Castel Morrone ( comune nel quale è stato Sindaco) Pietro Riello ha ancora molti  amici e magari potrebbe dirottare qualche voto sul candidato alle Provinciali Stefano Mariano per avere dallo stesso un’ appoggio all’ interno del Partito.  Tranquilla invece la posizione  di Nicoletta Pomposo che nei giorni scorsi ha ufficializzato la propria candidatura con il neopartito di Pionati, Alleanza di Centro per i Territori

Nel centro-sinistra tutto tace per ora : al momento, il problema dei problemi e’ il nuovo partito   ( Italia Viva) di quel Matteo Renzi che nel Pd ha da sempre fatto il buono e cattivo tempo.  A Caserta, dicevamo, tutto tace dicevamo , tranne che per il consigliere comunale Pasquale Antonucci che da tempo ormai è in campagna elettorale  per le Regionali 2020. Pasquale Antonucci ha spesso dichiarato di essere  candidato alle prossime elezioni Regionali : a tutt’oggi, pero’, nessuno  è in grado di dire in quale lista egli correra’ per un seggio a Santa Lucia. Atteggiamento questo che lascia presagire che la situazione non e’ per lui ancora definita.

Un’ altra sicura candidata, molto probabilmente a sostegno del centro-sinistra,  sara’ Maddalena Corvino , Assessore all’istruzione, alle pari opportunità’ e Politiche Giovanili del Comune di Caserta , che dopo il brillante risultato ottenuto alle Elezioni Amministrative del 2016 tenterà’ la scalata al Consiglio Regionale.

Capitolo a parte merita ” Sei Sud” il neonato movimento politico di Nicola Caputo che ancora non si è espresso sulla sua futura collocazione politica. Qualcuno sostiene che per le prossime elezioni Regionali “Sei Sud” potrebbe presentare  una propria lista a sostegno di  Vincenzo De Luca , forse potrebbe essere proprio questa la lista con la quale Pasquale Antonucci tenterà di raggiungere il traguardo.

Da Luigi Bosco sembra arrivare la vera sorpresa. Il giovane Casapullese da voci fondate sembra, per motivi personali, rinunciare alla prossima competizione Regionale.Se cosi’ fosse a farsi avanti sarebbe la consigliera comunale di Caserta Liliana Trovato che conosciamo come  persona che difficilmente sbaglia un colpo: inevitabilmente  una sua eventuale candidatura sarebbe supportata dallo stesso Luigi Bosco.

Concludiamo con un’ osservazione. Ma chi saranno i candidati alla Presidenza della Regione? Attendiamo il nome del   candidato movimento5stelle che arriverà dal solito e speriamo veritiero esito della rete ,mentre silenzio assoluto, almeno fino ad ora, su quello del centro-destra . In tutta onestà su Vincenzo De Luca come nome  del centro -sinistra non ci sentiamo di scommettere anche perché il ribaltone al Governo del movimento5stelle che da alleato della lega è passato ad alleato del pd ,potrebbe aprire uno scenario nuovo per le prossime elezioni Regionali delineando nuove candidature. Dovesse l’ alleanza Pd-Movimento5stelle confermarsi alle elezioni Regionali allora non sarebbe di certo Vincenzo De Luca Il candidato alla Presidenza.