Donatella Tesei conquista una schiacciante vittoria del centrodestra alle elezioni in Umbria: sarà la nuova presidente della Regione. Il candidato Vincenzo Bianconi, che ha sancito l’alleanza elettorale delle forze governative Pd e M5s, è stato clamorosamente sconfitto dalla senatrice della Lega sostenuta da Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi. Le percentuali di voto sono rese note dal Ministero dell’Interno. I dati degli scrutini riguardano 1.005 sezioni su 1.005.
È la prima volta che una regione storicamente del centrosinistra dell’Italia centrale passerà al centrodestra. Si tratta di una grossa disfatta per l’attuale esecutivo guidato da Giuseppe Conte. I due candidati di spicco hanno avuto il sostegno di 5 liste: per Donatella Tesei, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Umbria Civica e Tesei Presidente. Per Vincenzo Bianconi, Pd, M5s, Europa verde, Sinistra Civica Verde e Bianconi per l’Umbria.
I risultati delle elezioni in Umbria, i voti alle liste della presidente leghista
In base ai risultati finali, la senatrice della Lega Donatella Tesei ha ricevuto in totale 255.158 voti, ovvero il 57,55% delle preferenze. Questi i numeri delle liste che l’hanno sostenuta:
Lega – 154.413 voti, 36,95% delle preferenze
Fratelli d’Italia – 43.443 voti, 10,40% delle preferenze
Forza Italia – 22.991 voti, 5,5% delle preferenze
Tesei Presidente – 16.424 voti, 3,93% delle preferenze
Umbria Civica – 8.608 voti, 2,06% delle preferenze
Totale liste – 245.879 voti, 58,83% delle preferenze
I risultati delle elezioni in Umbria, i numeri dei partiti di governo
Nonostante l’endorsement di Giuseppe Conte e il sostegno delle forze di governo, Vincenzo Bianconi ha ricevuto 166.179 voti, ovvero il 37,48% delle preferenze. Questi i numeri delle liste che l’hanno sostenuto:
Partito Democratico – 93.296 voti, 22,33% delle preferenze
Movimento 5 Stelle – 30.953 voti, 7,41% delle preferenze
Bianconi per l’Umbria – 16.833 voti, 4,03% delle preferenze
Sinistra Civica Verde – 6.727 voti, 1,61% delle preferenze
Europa Verde Umbria – 5.975 voti, 1,43% delle preferenze
Totale liste – 153.784 voti, 36,81% delle preferenze
I risultati delle elezioni in Umbria: i voti del terzo candidato
Claudio Ricci è il terzo candidato alle elezioni Umbria, sostenuto esclusivamente da una coalizione di liste civiche. Ha ricevuto, senza l’appoggio di alcun partito nazionale, 11.718 voti, ovvero il 2,64% delle preferenze.
Ricci Presidente – 5.261 voti, 1,26% delle preferenze
Italia Civica – 2.175 voti, 0,52% delle preferenze
Proposta Umbria – 1.475 voti, 0,35% delle preferenze
Totale liste – 8.911 voti, 2,13% delle preferenze
I voti dei candidati delle altre liste alle elezioni regionali
Rossano Rubicondi (Partito Comunista) – 4.484 voti, 1,01% delle preferenze
Emiliano Camuzzi (Partito Comunista Italiano, Potere al Popolo) – 3.846 voti, 0,87% delle preferenze
Martina Carletti (Riconquistare l’Italia) – 910 voti, 0,21% delle preferenze
Antonio Pappalardo (Gilet Arancioni) – 587 voti, 0,13% delle preferenze
Giuseppe Cirillo, detto Dr Seduction (Partito delle Buone Maniere) – 461 voti, 0,10% delle preferenze
L’affluenza alle urne alle elezioni regionali in Umbria
L‘affluenza al voto per le regionali in Umbria è cresciuta con vette di quasi 10 punti percentuali rispetto alla precedente consultazione. Secondo i numeri resi noti da Eligendo, la piattaforma web del Ministero dell’Interno con i dati delle elezioni, l’affluenza è stata del 64,69% in tutta la Regione. Nel 2015 era stata del 55,43%.
Il centrodestra esulta per i risultati dello spoglio
Oltre alle reazioni a caldo dei leader di partito, come Matteo Salvini e Giorgia Meloni, intervenuti direttamente da Perugia, anche altri esponenti del centrodestra si sono detti soddisfatti del risultato delle elezioni regionali in Umbria.
La vicepresidente del gruppo di Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli, ha scritto: “L’Umbria è libera. Il successo della candidata di centrodestra, Donatella Tesei, conferma il trend vittorioso della coalizione in tutte le ultime competizioni elettorali. È il segno ulteriore della volontà degli italiani che chiedono una svolta netta rispetto al governo delle sinistre. Dopo l’impegno in prima persona in campagna elettorale, Giuseppe Conte ne prenda atto, il governo ha le ore contate”.
Il vicepresidente della Camera e deputato di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli, ha fatto eco: “Percentuale imbarazzante in favore del centrodestra, vittoria che racconta la fine di un’egemonia nelle regioni rosse, tutte ormai contenibili. Che rappresenta la conquista della democrazia dell’alternanza per 800mila umbri, dopo decenni di odiosa egemonia. Fallisce l’alleanza Pd-M5S e falliscono i due capi Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio, bocciato il tradimento del Conte bis e la tendenza nazionale già manifestata in tutte le elezioni regionali e nelle europee. Questo governo è inviso al popolo italiano e farebbe bene ad andarsene a casa“.
Il M5s ammette la sconfitta
Il Movimento 5 Stelle ha ammesso il fallimento del patto civico. In un post sul Blog delle Stelle si legge: “Facciamo prima di tutto i nostri migliori auguri di buon lavoro alla nuova presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e ringraziamo Vincenzo Bianconi per il coraggio che ci ha messo e le energie spese in questo percorso”.
Poi il passo indietro: “Il patto civico per l’Umbria lo abbiamo sempre considerato un laboratorio, ma l’esperimento non ha funzionato. Il Movimento nella sua storia non aveva mai provato una strada simile. E questa esperienza testimonia che potremo davvero rappresentare la terza via solo guardando oltre i due poli contrapposti”
Il commento di Renzi
Matteo Renzi ha espresso la sua opinione, come riporta Il Messaggero: “Quello che è accaduto in Umbria mi dà ragione: quel patto elettorale non funziona. Ciò significa che c’è uno spazio politico enorme, una prateria sconfinata per Italia Viva. Il cui progetto non è di certo quello di intrupparsi con i grillini”.
La reazione del premier Conte
Giuseppe Conte, interpellato dai giornalisti durante l’evento “Sindaci d’Italia” organizzato da Poste Italiane al centro congressi “La Nuvola” a Roma, ha risposto ironicamente alla domanda sulle possibili ripercussioni del voto in Umbria sul governo. Come riporta l’Ansa, Conte ha citato una canzone di Modugno e si è limitato a dire: “Ho il sole, il cielo, il mare…”.