REGIONE CAMPANIA . ANCORA UNA PROROGA PER LA GARA DI AFFIDAMENTO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE SU GOMMA

di GIOVANNA PAOLINO

Napoli  Ancora una proroga del termine  per l’affidamento in concessione  dei servizi minimi di Trasporto Pubblico Locale su gomma di interesse regionale .

Ma procediamo con ordine.

La Regione Campania, con Determinazione del Commissario n. 27 del 05.03.2018,  ha  disposto  la proroga del termine di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione della Procedura di gara indetta con Determinazione del Commissario n. 249 del 22.12.2017 per l’affidamento in concessione “net cost”, suddiviso in 4 lotti, dei servizi minimi di Trasporto Pubblico Locale su gomma di interesse regionale . Il  nuovo termine di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione 21/06/2018.

Tanto per intenderci , ci  si riferisce  , fra gli altri, alla Clp spa- Sviluppo Industriale  ex Acms concessionaria del Trasporto Pubblico Locale in provincia di Caserta.

Insomma , ancora un niente di fatto  per il Tpl casertano  ” epurato ” in seguito al misterioso fallimento della Acms nel 2012 ed affidato,  in forma ” privatizzata” alla Clp spa , azienda napoletana legata all’allora Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.

E, soprattutto, restano ancora da definire a carico della Clp spa i due provvedimenti di interdittiva antimafia  emessi dalla Prefettura di Napoli , attualmente al vaglio del Consiglio di Stato  di cui era attesa la sentenza proprio in questi giorni.

Gia’ nel maggio 2017 Vincenzo Viglione , Consigliere Regionale Movimento 5 Stelle ,  ebbe a depositare  una nuova interrogazione rivolta al Presidente De Luca , titolare anche della Delega ai Trasporti.

“Non si capisce quando saranno espletate e aggiudicate le nuove gare per l’assegnazione dei servizi minimi per il trasporto pubblico a Caserta e provincia-  affermava Vincenzo Viglione – Nonostante la stessa Giunta De Luca abbia ammesso rispondendo ad una nostra interrogazione che la società Clp, in amministrazione straordinaria, sia protagonista di una gestione ‘anomala’, continua però ad occuparsi del servizio di trasporto pubblico con gravi disservizi per la cittadinanza”.

” La società Clp nonostante l’interdittiva antimafia si è vista affidare il servizio di trasporto pubblico nel 2013 – sottolineava  – poi rinnovato nel 2014, e da due anni è in mano agli amministratori straordinari nominati dall’Anac, di concerto con la Prefettura di Napoli”.

“A questo si aggiunge la novità che ai due amministratori straordinari sarà affiancato un apposito Comitato di Coordinamento esecutivo che dovrà dettare le nuove disposizione per l’esercizio – evidenziava il consigliere regionale – insomma invece di tagliare con il passato e voltare definitivamente pagina con l’espletamento di una nuova gara, si burocratizza ulteriormente una società che come palesemente sostenuto da tutti offre un disservizio invece che un servizio degno di questo nome agli utenti di Caserta e della provincia”.

“La stessa interdittiva antimafia doveva e dovrebbe costituire rimedio di carattere eccezionale – continuava – mentre si continua a prorogare il servizio alla Clp”.

“Nella nostra nuova interrogazione chiediamo inoltre – aggiungeva il consigliere – se è stato (ed è) effettuato il monitoraggio del servizio come previsto e quali siano i dati che emergono e in particolare se, in base ai dati raccolti, risulta che il servizio è considerato rispondente agli standard previsti”.

“Come Movimento 5 Stelle – concludeva  Viglione – chiediamo e ribadiamo ancora una volta che vengano avviate al più presto le procedure di individuazione di un nuovo soggetto cui affidare il servizio di trasporto pubblico a Caserta e provincia, liberandosi presto da qualsiasi ombra di possibile condizionamento della camorra e di gestione allegra di un servizio fondamentale come quello di trasporto pubblico”.

GARA EUROPEA A PROCEDURA RISTRETTA, SUDDIVISA IN 4 LOTTI, PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE “NET COST” DEI SERVIZI MINIMI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (TPL) SU GOMMA DI INTERESSE REGIONALE – REGIONE CAMPANIA
Pubblicato il 28 dicembre  2017

Ai sensi del D.L. 50/2017 art. 27, la Regione Campania, con DGR n.793 del 19/12/2017, ha stabilito di avvalersi dell’ACaMIR quale stazione appaltante per lo svolgimento della procedura di affidamento dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale oggetto della procedura concorsuale sino all’aggiudicazione definitiva degli stessi.

Oggetto della gara è l’affidamento in concessione “net cost” dei servizi minimi di trasporto pubblico locale (TPL) su gomma di interesse regionale di durata decennale.

Il servizio sarà regolato da un contratto di concessione nell’ambito del quale i ricavi della vendita dei titoli di viaggio in aggiunta al corrispettivo erogato dall’Ente affidante, sono attribuiti all’Affidatario del servizio che dovrà sostenere, nei limiti ed alle condizioni contenute nella documentazione di gara, oltre al rischio industriale, anche il rischio commerciale connesso al conseguimento dei proventi del traffico.

La gara è suddivisa nei seguenti 4 lotti:

Lotto 1: Servizi minimi TPL su gomma per la Provincia di Salerno e Comune di Salerno
CUP: B19I16000010003 CIG:73346210BA, veic-km/anno (mln): 28,4, importo: € 57.727.272,73 annuale, oltre IVA e/o altre imposte e contributi di legge, oltre ricavi da traffico;

Lotto 2: Servizi minimi TPL su gomma per le Province di Avellino e Benevento, Comuni di Avellino e Benevento
CUP: B19I16000010003 CIG: 733468016A, veic-km/anno (mln): 20,6, importo: € 38.636.363,64 annuale, oltre IVA e/o altre imposte e contributi di legge, oltre ricavi da traffico;

Lotto 3: Servizi minimi TPL su gomma per la Provincia di Caserta e Comune di Caserta
CUP: B19I16000010003 CIG: 7334688802, veic-km/anno (mln): 16,2, importo: € 31.363.636,36 annuale, oltre IVA e/o altre imposte e contributi di legge, oltre ricavi da traffico;

Lotto 4: Servizi minimi TPL su gomma per la Provincia di Napoli
CUP: B19I16000010003 CIG: 7334696E9A, veic-km/anno (mln): 35,2, importo: € 95.000.000,00 annuale, oltre IVA e/o altre imposte e contributi di legge, oltre ricavi da traffico.