di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – Vi abbiamo scritto qualche giorno fa della questione riguardante i dipendenti della C.L.P. Sviluppo Industriale S.p.A ex Acms, azienda concessionaria del Trasporto Pubblico Locale in provincia di Caserta. Ebbene, ad oggi la difficile situazione dei dipendenti stenta a trovare una risoluzione positiva e e sta rischiando seriamente di precipitare.
Ricordiamo che i lavoratori oltre a non aver percepito lo stipendio di giugno, sono ancora in attesa del pagamento della 14esima mensilità e dei ticket restaurant mensilità già maturate (marzo-aprile-maggio-giugno). A peggiorare la situazione anche la mancata comunicazione degli elenchi del personale all’ACAMIR sui diversi lotti messi a gara dalla Regione Campania.
L’incontro avvenuto due giorni fa (lunedì 16 luglio 2018) tra i sindacati di categoria e i vertici dell’azienda non ha avuto affatto risvolti positivi. Presenti all’incontro di lunedì Giuseppe Schioppa (per la CGIL), Salvatore Nocerino e Vincenzo Sperlongano (per la UIL Trasporti), Pasquale Federico e Raffaele Medici (per la FIT CISL).
Durante l’incontro l’azienda, rappresentata dall’Amministratore Unico Francesco Viale e dall’Avv. Orsola Petrillo, ha chiarito che gli stipendi del mese di giugno verranno retribuiti entro la settimana corrente. In merito alla 14esima mensilità, invece, la stessa, a detta dell’azienda, verrà corrisposta entro i primi giorni di agosto 2018. Per quanto riguarda il mancato pagamento dei ticket restaurant, l’azienda ha riferito di avere serie difficoltà economiche aggravate ancor più dalla richiesta di rendiconto del Consorzio Unicocampania di circa 220mila euro e per tale motivo ha dichiarato di non avere la disponibilità economica per sostenere l’importo dei ticket. A tal proposito le organizzazioni sindacali presenti all’incontro del 16 luglio 2018, insoddisfatte dalle dichiarazioni aziendali, hanno dichiarato chiusa negativamente la procedura di raffreddamento.
Nella giornata di ieri però, martedì 17 luglio 2018, le segreterie provinciali di Caserta della Filt-Cgil ( A. Lustro), Fit-Cisl (P. Federico) e Uilt-Uil (V. Sperlongano), in conformità alle norme sulla autoregolamentazione nel settore del trasporto pubblico locale, hanno richiesto l’esperimento della seconda fase della procedura di raffreddamento e di conciliazione, presso la spettabile Prefettura di Napoli.