REGIONE CAMPANIA, DE LUCA NON RISPETTA I PIANI NELLA SANITA’

I dirigenti della Regione Campania non si stanno presentando agli incontri sulle liste di attesa ed anche lo stesso Vincenzo De Luca, appare in ritardo nel recepire le direttive del governo.

Negli scorsi giorni  è avvenuta un’audizione nella commissione di sburocratizzazione, a cui la gran parte dei dirigenti appunto hanno dato forfait. Secondo quanto stabilito dalle Regioni, secondo un comunicato del Sindacato di categoria lo stesso ente Regionale di Napoli con sede in via S. Lucia n. 81 aveva sessanta giorni di tempo, per recepire ed adottare un proprio piano le norme dettate dal Governo ma la Giunta Regionale ad oggi non l’ha fatto, orientato invece ad adottare un decreto di puro recepimento burocratico senza entrare nel merito dell’applicazione del decreto legge n. 34 dell’anno 2017.

Sulla tematica il presidente della commissione Regionale Maria Grazia di Scala, ha convocato un’altra seduta per giovedì prossimo, incentrata sulle procedure di invio dei flussi informativi relativi concernenti la LEA (Livelli essenziali di assistenza).Il presidente della Regione Campania stesso, a margine della seduta disertata in Regione ha fatto notare la mancata applicazione del Piano nazionale delle liste di attesa.

Sul problema delle liste di attesa ci sono vari fattori che influiscono ossia, la carenza di strutture che sono in numero esiguo, talvolta anche la cronica mancanza di personale.

Negli scorsi giorni i sindacati di categoria, hanno chiesto ed ottenuto,  dal direttore della Regione Antonio Postiglione che fosse precisato il contenuto di una circolare datata 9 giugno. Il provvedimento di trasferimento di alcuni da un pronto soccorso ad  un altro ha comunque causato altri scompigli in altri reparti. Tra le altre richieste i sindacati di categoria hanno anche chiesto di privilegiare l’impiego di alcuni medici su base volontaria.