Sono 3,4 miliardi le risorse confluite nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che finanzieranno, fino al 2026, la rigenerazione urbana nei Comuni con una popolazione superiore ai 15mila abitanti. A presentare progetti di rigenerazione urbana (nel complesso 62, di cui 56 ammessi e due ammessi con riserva, per i quali si richiedono ulteriori verifiche), solo 15 su 104 Comuni della Provincia di Caserta. 90 milioni di euro l’ammontare dei contributi a livello provinciale volti a ridimensionare i fenomeni di emarginazione e degrado sociale, nonché a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. Come stabilito dal decreto DPCM del 21 gennaio 2021, il limite massimo assegnabile in termini di contributi per gli investimenti nei suddetti progetti, è stato di 5 milioni di euro per i Comuni con popolazione da 15.000 a 49.999 abitanti; 10 milioni di euro per i Comuni con popolazione da 50.000 a 100.000 abitanti; 20 milioni di euro per i Comuni con popolazione superiore o uguale a 100.001 abitanti e per i Comuni capoluogo di Provincia o sede di città metropolitana.
I fondi per i progetti approvati con decreto del Ministero dell’Interno del 30 dicembre 2021, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile sono stati ottenuti dal Comune di Caserta, Aversa, Casal di Principe, Castel Volturno, Orta di Atella, Lusciano, Trentola Ducenta, Mondragone, Maddaloni, San Felice a Cancello, Marcianise, Santa Maria Capua Vetere, Capua, Sessa Aurunca, San Nicola la Strada.
Importante per il Comune di Mondragone, in seguito alla sua partecipazione al bando del PNRR per la rigenerazione urbana, con i fondi stanziati dall’Unione Europea, il finanziamento dei progetti tesi al recupero funzionale e al completamento di Palazzo Ducale e Palazzo Tarcagnota, due palazzi storici della città, per i quali sono stati ottenuti rispettivamente 3.491.633,38 e 733.183,51 euro. “Dopo molte candidature in bandi diversi, dove i nostri progetti venivano puntualmente approvati ma non c’era capienza economica, oggi – grazie al PNRR e alla validità delle nostre proposte – riscontriamo con piacere che il lavoro fatto in questi anni non è andato perduto. Grazie alle opere a farsi sarà completato Palazzo Tarcagnota, ivi compreso il recupero del porticato posteriore e l’acquisizione del giardino retrostante”, ha precisato l’assessore Piazza. Ulteriori finanziamenti di cui il Comune è risultato assegnatario sono quelli inerenti al progetto “Abitare il territorio periurbano”, per mettere a sistema la rigenerazione territoriale in ambito urbano e il rilancio dell’agricoltura. Un progetto da 15 milioni di euro che vede l’inclusione dei Comuni di Sessa Aurunca e Mondragone.
Per i 17 progetti di rigenerazione urbana presentati nell’ambito del PNRR, è di 20 milioni di euro l’importo attribuito al Comune capoluogo di Provincia. “Dopo i primi trenta milioni di euro destinati alla riqualificazione del quartiere Acquaviva – afferma il sindaco Carlo Marino – ora arrivano altri venti milioni che, grazie al PNRR, ci consentiranno di intervenire sulla rigenerazione urbana di diverse aree della città, dalle frazioni collinari ai quartieri più periferici, fino al centro storico con i progetti di recupero di Sant’Agostino e della Scuola Media Giannone. I nostri progetti sono stati tutti approvati ed ammessi a finanziamento”.