Rimpasto di giunta: si prospetta l’ipotesi di azzeramento delle deleghe

Si prospetta un rientro difficile per il Sindaco Carlo Marino che, terminate le festività pasquali si troverà sia a fare i conti con la questione del biodigestore e sia con la sua maggioranza consiliare che negli ultimi tempi sta cambiando assetto sin dall’ultimo rimpasto non tanto remoto.

Si prospetterebbe l’idea, però, di azzerare tutte le deleghe in modo che nessuno si possa sentire direttamente responsabile del defenestramento degli assessori e i consiglieri, e per far ripartire la macchina amministrativa da un punto migliore.

Numerosi sono stati i cambiamenti di alcuni partiti che hanno visto il consenso di nuovi Consiglieri, così come altri gruppi hanno inevitabilmente sofferto il loro assottigliamento. Tra questi c’è quello dei Moderati che fino a qualche tempo fa poteva contare sul consenso di altri gruppi quali Psi, Centro Democratico e Alternativa Popolare. Ad oggi conta invece solo tre Consiglieri Comunali quali Massimo Russo, Antonio Di Lella e Camillo Federico, questo dovuto anche al recente allontanamento di Pasquale Antonucci (Ap) e Gianluca Iannucci (Psi) i quali hanno costituito il nuovo gruppo “Popolari e Riformisti”.

Stesso vale anche per il Consigliere Antonio De Lucia che ha deciso di passare nel gruppo “Campania Libera” insieme a Liliana Trovato e Mario Russo.

Eppure non è solo l’inevitabile questione del dissesto di Giunta a turbare anche il lavoro del Primo Cittadino. Al suo rientro ci sarà da affrontare anche la questione del biodigestore con un Pd casertano che continua a pressare l’amministrazione per l’individuazione del sito di realizzazione. Partito che mentre fino a poco tempo fa poteva contare ancora qualcosa, adesso è ridotto anch’esso al lumicino sia per l’assenza di guida del commissario Provinciale Mirabelli, sia a causa del risultato delle scorse elezioni politiche del 4 marzo 2018.