RIPRENDE LA SERIE A TIM, VINCONO NAPOLI E JUVE

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SERIE A TIM

 

Riparte il campionato di Serie A TIM con vittorie di quelle che probabilmente saranno le contendenti allo scudetto Juventus e Napoli.

Nel primo anticipo delle ore 18.00 la Juventus espugna il campo del Chievo Verona, non senza soffrire, partita ribaltata ma solamente quando ha temuto di cominciare la stagione con una sconfitta s’è svegliata, ammassando in area di rigore attaccanti e difensori, una batteria di giocatori forti fiscamente che  forse nessuna squadra in serie A (e forse nemmeno all’estero) possiede, aspettando che arrivasse la palla buona da mettere in rete. Il tocco decisivo è stato di Bernardeschi, un piattone ravvicinato su cross di Alex Sandro, ma imponendo la superiorità soprattutto fisica nell’area piccola avevano segnato anche Khedira al 3′ (punizione di Pjanic, sponda di Chiellini) e al 30′ st con un autogol di Bani, arrivato maldestramente prima di Bonucci su un corner da destra di Bernardeschi. Infine il gol di Bernardeschi al minuto 93 nella rea piccola dopo il momentaneo vantaggio del Chievo Verona con Giaccherini dal dischetto che aveva portato i clivensi sul momentaneo 2 a 1.

Vince anche il Napoli, partono bene i padroni di casa, ma poi è il Napoli a prendere il sopravvento con una fitta trama di passaggi nella metà campo avversaria. Il possesso palla partenopeo però non frutta occasioni. Passa invece la Lazio al 25’: lancio lungo di Acerbi, Immobile stoppa in corsa e con un dribbling a rientrare scarta Koulibaly e Albiol, poi col pallone sul sinistro batte Karnezis con un tiro a girare sul secondo palo.  Il Napoli, reagisce. Zielinski colpisce la traversa al 39’. Al 41’ gol di Milik su azione d’angolo, annullato per un fallo di Koulibaly su Radu. Al 45’ Strakoscha mette in corner una conclusione di Milik. Il pareggio partenopeo arriva al 47’: azione Insigne-Callejon, sull’assist dello spagnolo Milik non sbaglia. A inizio ripresa, Inzaghi è costretto a sostituire Luiz Felipe, infortunato, con Bastos. La prima chance della seconda frazione è per Immobile su calcio d’angolo: dopo due “spizzate”, il pallone arriva al bomber biancoceleste sul secondo palo ma il suo tocco non inquadra la porta. Al 59’ però segna il Napoli: Allan prolunga un traversone da destra di Hysaj, dalla sinistra Insigne pennella il suo destro a girare che non dà scampo a Strakosha. Inzaghi fa esordire Correa (dal 68’ per Badelj). Ancelotti inserisce Diawara per Hamšik (70’) e Mertens per l’acciaccato Insigne (76’). Sempre nel Napoli, all’83’ è la volta di Rog per Zielinski. Il ritmo si abbassa, le squadre non hanno ancora i 90’ nelle gambe. La Lazio è sfortunata: al 90’ Acerbi su corner colpisce di testa ma centra il palo (l’unica altra occasione – al 74’ gran destro di Luis Alberto su cui vola Karnezis – era stata vanificata dal fuorigioco dello spagnolo). Nel recupero, Bastos respinge  una conclusione a colpo sicuro di Milik.