Alcune attività umane hanno profondamente cambiato il nostro pianeta. L’uso di combustibili fossili per i riscaldamenti e i trasporti, la deforestazione e l’allevamento intensivo sono solo alcune delle principali attività che hanno dato vita al fenomeno conosciuto come riscaldamento globale. L’ emissione di gas serra, come anidride carbonica e metano, riconducibile a tali attività, ha infatti inevitabilmente favorito l’aumento dell’effetto serra, ossia della temperatura dell’atmosfera terrestre. Con lo scioglimento dei ghiacciai e l’espansione degli oceani, il livello del mare è salito dal 1991 al 2010 di ben 19 cm e gli scienziati hanno previsto che entro il 2100 possa addirittura salire di 1 metro. Carenza di acqua, malattie più diffuse, calore insopportabile, raccolte scarse e di bassa qualità, fame,malnutrizione, esodo dalle città aride e l’estinzione di alcune specie animali e vegatali sono le altre,gravi minacce causate dal cambiamento climatico. La vita sulla terra sarà drasticamente trasformata già quando i bambini nati nel 2021 avranno 30 anni. E se la medesima può evolversi in nuove specie, l’umanità non è in grado di fare altrettanto. Torna dunque più aggiornato e preoccupante l’allarme sugli effetti irreversibili provocati dal riscaldamento della terra, lanciato dal gruppo intergovernativo di scienziati delle Nazioni Unite e racchiuso in una bozza di 4000 pagine . Il documento ufficiale sarà pubblicato nel febbraio del 2022 dopo l’approvazione dei Governi dei 195 paesi dell’ONU a cui viene via via sottoposto per un esame ed una revisione nonché per orientare le decisioni politiche. Non c’è più tempo! Occorre agire da subito per evitare un disastro ambientale senza precedenti e l’estinzione della vita umana sulla Terra.