di Redazione Salesiani
In una società ormai sempre più digitale dove telefoni, computer, tablet e social network rappresentano il perno fondamentale intorno al quale si sviluppa la nostra vita, è difficile avvicinare gli adolescenti alla lettura.
Leggere un libro richiede tempo e questa è una generazione che della velocità ne ha fatto il suo unico obiettivo. Sarebbe un buon inizio se i social aiutassero i giovani a interessarsi alla lettura anche promuovendo eventi, gare o recensioni.
Al fine di rimpiazzare il cellulare con un bel libro,da domani Milano ospiterà il Book Pride ,la fiera nazionale dell’editoria indipendente che è ormai arrivata alla sua quarta edizione. Ci saranno tanti eventi, ospiti internazionali, oltre 150 case editrici e più di 200 incontri.
Sarebbe un’utopia aspirare a far nascere in tutti i giovani un profondo amore verso la lettura ma queste iniziative sicuramente aiuteranno almeno in parte a sensibilizzare la nostra società.
Bisogna riscoprire ,quindi,il gusto della lettura perché come disse Stephen King “Leggere è come trovarsi in un castello di mille stanze ed avere la chiave per aprirle tutte.”