Ritorna il coronavirus anche in Irpinia , donna sottoposta al tampone prima di partorire risulta positiva

Sia la donna che il neonato stanno bene.

I sette comuni del territorio della Valle di Lauro non annunciavano nuovi casi dagli inizi del mese di aprile, quando a Lauro venne istituita la zona rossa con un’ apposita ordinanza emanata dalla Regione Campania.
A risultare positiva una donna di origini rumene residente a Moschiano, un comune dell’avellinese localizzato nella zona del Vallo di Lauro. La donna, di 32 anni, recatasi all’ospedale di Nola per partorire, prima di essere ricoverata è stata come da prassi sottoposta al tampone faringeo nel rispetto delle misure anti Covid.
Da qui la scoperta della presenza del virus contratto in via asintomatica.
Alla luce di ciò il trasferimento nel reparto specializzato anti Covid-19 presso l’azienda ospedaliera universitaria “Federico II” di Napoli, dove è da ieri ricoverata.
Nessuna complicazione ha però riguardato il parto che è avvenuto regolarmente.
Sia la donna che il neonato stanno bene.

Ad informare la cittadinanza che è stata invitata a mantenere le dovute distanze di sicurezza e ad un uso corretto delle mascherine nel rispetto e salvaguardia della salute di tutti, una nota dell’amministrazione comunale.
Intanto, gli uffici comunali in collaborazione con l’Asl territoriale, Carabinieri e Polizia di Stato stanno provvedendo ad uno scrupoloso e razionale screening dei soggetti venuti in contatto con la donna e i suoi familiari fra cui il marito, un fratello e tre connazionali che vivono nello stesso stabile.
Per la palazzina già isolata, è stata disposta la quarantena nei confronti di cinque nuclei familiari che hanno interessato complessivamente venti persone.
Immediate, quindi, sono state le misure precauzionali adottate dal Sindaco Addeo, che ha prontamente attivato i protocolli anti Covid.
Stamattina il personale sanitario ha iniziato ad effettuare i primi tamponi già predisposti dall’Asl.