Nella mattina di sabato 1 giugno 2019, agenti in servizio “motomontato” di controllo del territorio della Polizia di Stato di Caserta – Squadra Volante hanno proceduto all’arresto di un giovane gambiano, COLLEY Ansumana, classe ’97, richiedente asilo politico, per il reato di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e “marijuana”. Gli operanti, a bordo di moto con colori d’istituto, giunti nei pressi della Rotonda di San Nicola la Strada, zona nota per essere frequentata da pusher ed acquirenti di sostanza stupefacente, avvistavano un giovane di colore che, dopo essere stato avvicinato da altra persona, cedeva qualcosa all’interlocutore.
Decidevano, pertanto, di intervenire per procedere al controllo giungendo da opposte direzioni all’interno dei giardinetti della rotonda per chiudere eventuali vie di fuga. Vistisi scoperti, il giovane acquirente riusciva ad allontanarsi, mentre l’equipaggio bloccava il giovane di colore con ancora una busta di marijuana in mano. Sottoposto a perquisizione, COLLEY Ansumana, gambiano classe 97’, risultato essere richiedente asilo politico ed incensurato, veniva trovato in possesso di un involucro di marijuana del peso di circa 3 grammi, di banconote di piccolo taglio per un totale di 60 euro e, nascoste all’interno degli slip indossati, nr. 22 stecche di hashish del peso di circa 57 grammi, il tutto sottoposto a sequestro.
A conclusione degli accertamenti ed informato il P.M. di turno presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, il giovane veniva dichiarato in stato di arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, in attesa di giudizio di convalida. Alla Polizia di Stato, ai suoi uomini ed alle sue donne, va il plauso dei cittadini sannicolesi.

Giova però sottolineare che, visto che conoscono bene la zona, la Rotonda dovrebbe essere posto sotto controllo più volte al giorno al fine di dissuadere i malviventi, di qualsiasi colore, etnia e religione, a scegliere una zona molto più lontana dalle zone densamente frequentate da cittadini onesti e perbene, così come nelle ore serali la medesima Istituzione dovrebbe controllare la zona a fianco dell’Hotel ex Serenella, e a fianco dell’ingresso della struttura regionale del CIAPI che è diventata zona ricercata dalle “meretrici” del sesso a pagamento che effettuano il mestiere più antico del mondo proprio sotto le finestre delle abitazioni del Parco SCCAC.