RUVIANO (CASERTA). Si conclude la 22^ edizione della Festa contadina di Ruviano, alla scoperta dei paesaggi della produzione

RUVIANO (CASERTA)

Si conclude la 22^ edizione della Festa contadina di Ruviano, alla scoperta dei paesaggi della produzione

RUVIANO – Venerdì 29 giugno e sabato 30 giugno 2018 a Ruviano (Caserta) si rinnova la tradizionale “Festa della Cultura contadina”, alla scoperta dei paesaggi della produzione. La manifestazione, giunta oramai alla sua 21 edizione è organizzata dalla Pro-Loco “Raiano”, di cui è Presidente Pasquale Di Meo , con il patrocinio del comune di Ruviano, della Regione Campania e dell’Unpli. In un mondo di infrastrutture informatiche e smart production, dove a farla da padrona è quella che viene definita “Quarta rivoluzione industriale”, riscoprire e celebrare le radici agricole delle comunità locali diventa ancora più importante. Per non dimenticare da dove veniamo e come siamo arrivati fin qui. È il nostro contributo alla cultura, perché la nostra più grande risorsa è la memoria, il nostro dovere di ricordarlo. Questa festa, divenuta oramai un “must”, testimonia l’attaccamento dei cittadini di Ruviano alle proprie radici storiche, alle tradizioni e alla loro comunità. La festa è iniziata venerdì nella sala consiliare con il seminario dal titolo “Così Ruviano! Intorno agli Appennini. Itinerari storici e laboratori per nuove progettualità” ed una mostra fotografica dal titolo: “Storie di Mani” che si è tenuta in Piazza Roma, al termine del quale la serata è stata allietata da spettacoli di musica popolare. Sabato 30 giugno 2018, ci saranno le visite guidate nel territorio di Ruviano presso la “Masseria De Angelis”, “Antico mulino”, “La Guardiola”, “Cantina Arena” con orario 10.00 – 13.30 dove saranno offerti prodotti tipici locali. La serata di sabato sarà inaugurata dal “Gruppo Folk ACLI la wardia bbèlla”, successivamente con inizio alle ore 19.00 presso la Chiesa di San Leone Magno  si terrà la premiazione del Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “La Torre”, ideato e realizzato da Michela Pietropaolo , con la partecipazione del soprano Fiorella Sepe e dell’arpista Federica Creta.