S.N.L.S. – Presentato l’evento: “Facciamo un pacco alla camorra” promossa dal Consorzio NCO

Si è tenuto martedì, 10 dicembre 2019 alle 18:30, nell’aula consiliare della Città di San Nicola la Strada, la presentazione dell’iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra” promossa dal Consorzio NCO (Nuova Cooperazione Organizzata), in partenariato con Comitato don Peppe Diana, Libera, Cittadinanzattiva, Consorzio Idee in Rete, Forum Nazionale Agricoltura Sociale e Fondazione Roche

SAN NICOLA LA STRADA – Si è tenuto martedì, 10 dicembre 2019 alle 18:30, nell’aula consiliare della Città di San Nicola la Strada, la presentazione dell’iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra” promossa dal Consorzio NCO (Nuova Cooperazione Organizzata), in partenariato con Comitato don Peppe Diana, Libera, Cittadinanzattiva, Consorzio Idee in Rete, Forum Nazionale Agricoltura Sociale e Fondazione Roche. Lo slogan scelto per accompagnare l’edizione 2019/2020 è “I love my land and its products – Io amo la mia terra e i suoi prodotti”.

A San Nicola la Strada l’iniziativa è stata coordinata sul territorio dall’Amministrazione Comunale sannicolese guidata dal Sindaco Vito MAROTTA e dal Gruppo Agesci San Nicola 1. Simbolo dell’iniziativa è infatti un pacco-dono natalizio di prodotti agroalimentari realizzati, su terreni e beni confiscati alla camorra con l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate; prodotti come sott’oli, pasta, vino o olio sono espressione concreta e tangibile di una filiera di agricoltura sociale sana, biologica, etica ed inclusiva.

“Dal letame, ci insegnava De Andrè” – ha affermato il primo cittadino – “possono nascere i fiori più belli. Dai beni confiscati alla camorra, creati con la violenza e la sopraffazione, oggi nascono prodotti di altissima qualità. L’incontro di San Nicola la Strada con il Consorzio N.C.O. Nuova Cooperativa Organizzata, con il Comitato don Peppe Diana, il Gruppo Scout San Nicola 1, Libera e il movimento Cittadinanzattiva è stato un momento intenso e molto significativo” – ha aggiunto Vito Marotta – “Facciamo un pacco alla camorra” è la dimostrazione che con l’impegno e il sacrificio è veramente possibile fare qualcosa di positivo per i nostri territori, valorizzarne le risorse e creare opportunità straordinarie anche per le persone svantaggiate. In questi giorni di festa, iniziative come questa mi incoraggiano a guardare al futuro con più ottimismo”. Facciamo un pacco alla camorra vuole essere una risposta ironica alle tante “fregature” ricevute negli anni dalla criminalità organizzata, dalla mala politica, dal malaffare.

Se “fare il pacco”, a Napoli e in Campania, significa dare una fregatura, prendersi gioco di qualcuno, facciamo un pacco alla camorra è, invece, un’idea di riscatto del territorio, uno strumento attraverso cui la società civile può immaginare se stessa a capo di un processo di cambiamento e di riscatto.

I panieri dell’edizione 2019/2020 sono acquistabili su: www.ncocommercio.com. Il “pacco” grande, da 55 euro, comprende i seguenti prodotti:
Una bottiglia di olio evo prodotto dalla Cooperativa Osiride con le olive coltivate sul bene confiscato Antonio Landieri affidato al Consorzio NCO;
Un sugo pronto prodotto dal primo impianto di trasformazione su un bene confiscato (Bene Confiscato “Alberto Varone” affidato alla Cooperativa Al di là dei Sogni)
Una bottiglia di spumante di Asprinio (Cantina Vitematta)
Un calendario 2020 progettato e prodotto dall’Agenzia di Comunicazione Etiket, che ha sede sul bene confiscato di San Cipriano d’Aversa (CE) affidato alla cooperativa Agropoli
Un sott’olio bio prodotto dal primo impianto di trasformazione su un bene confiscato (Bene Confiscato “Alberto Varone” affidato alla Cooperativa Al di là dei Sogni)
Una confezione di ceci coltivati sul bene confiscato Antonio Landieri affidato al Consorzio NCO
Una confezione di pasta alla canapa coltivata sul bene confiscato Antonio Landieri affidato al Consorzio NCO
Una bottiglia di olio alla canapa coltivata sul bene confiscato Antonio Landieri affidato al Consorzio NCO;
Libro “La sedia vuota: storie di vittime innocenti della criminalità” di Raffaele Sardo.

Il “pacco” piccolo, dal costo di 30 euro, comprende i seguenti prodotti:
Una bottiglia di vino Asprinio (Cantina Vitematta);
Una bottiglia di olio evo prodotto dalla Cooperativa Osiride con le olive coltivate sul bene confiscato Antonio Landieri affidato al Consorzio NCO;
Un sugo pronto prodotto dal primo impianto di trasformazione su un bene confiscato (Bene Confiscato “Alberto Varone” affidato alla Cooperativa Al di là dei Sogni);
Un sott’olio bio prodotto dal primo impianto di trasformazione su un bene confiscato (Bene Confiscato “Alberto Varone” affidato alla Cooperativa Al di là dei Sogni);
Calendario 2020 progettato e prodotto dall’Agenzia di Comunicazione Etiket, che ha sede sul bene confiscato di San Cipriano d’Aversa (CE) affidato alla cooperativa Agropoli.